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Mobilitazione di tutto il lago per raccogliere firme firme da inviare al Prefetto: tanti Comuni uniti per il caos della Regina

Non passa giorno che non si verificano disagi. Compatti per sottoporre al Prefetto le firme dei residenti che chiedono di cambiare qualcosa in attesa della variante della Tremezzina.

E’ una intensa, compatta, mobilitazione quella che vede i comuni (con i rispettivi sindaci ed assessori) della sponda della Regina del lago di Como muoversi per avere risposte e risultati concreti per la viabilità sulla martoriata strada: una trentina almeno, ma il numero potrebbe aumentare in queste ore, i comuni che hanno dato piena disponibilità a ricevere e mettere a disposizione dei loro residenti i moduli per la raccolta firme predisposti dal sindaco di Griante Pietro Ortelli.

Moduli in cui sono contenute precise richieste da affidare poi al prefetto di Como Corrado Conforto Galli nell’incontro previsto per mercoledì mattina in via Volta a Como, la prima delle quali è l’inderogabile istituzione di una postazione fissa di controllo lungo la Regina a Griante e Laglio tra le 8 e le 19 di tutti i giorni per bloccare i mezzi pesanti in ingresso nelle strettoie. Perchè il caos sulla strada è regolare, costante, quotidiano. E se in settimana sono i mezzi pesanti (pullman compresi) a creare confusione e spesso blocchi della circolazione prolungata, nei week-end sono roulotte, camper e bus turistici a provocare problemi.

osservatori del traffico statale regina al lavoro con radiolina ricetrasmittente
osservatori del traffico statale regina al lavoro con radiolina ricetrasmittente

Va detto che molto stanno facendo – e va riconosciuta la bontà del loro lavoro quotidiano sotto il sole – gli Osservatori del traffico, ma da soli non possono bastare in attesa di sapere tempi e modi dei lavori alla variante della Tremezzina, sempre più avvolti da incertezze nonostante le rassicurazioni delle autorità e di Anas