Lo scontro davanti a Villa Geno: barche sotto sequestro, al via gli accertamenti della Finanza. Il dolore degli amici di Julina
Gli scafi ancorati allo Yacht club, si fa critica la posizione del conducente dell’imbarcazione finita contro quella della turista morta. Sottoposto ai test in ospedale, esiti in arrivo
Il giorno dopo ci sono le tante polemiche che corrono sui social – anche da noi – per la presenza di tante, troppe, barche sul lago di Como in particolare nei fine settimana. Critiche e proteste, ma l’estate 2025 sarà ricordata come la più imponente come numero di presenze di imbarcazioni in acqua: scafi di tutti i tipi e dimensioni, oltre ai battelli della Navigazione, la possibilità di incidenti – come ieri davanti a Villa Olmo – cresciuta rispetto al passato. Il giorno dopo resta anche lo choc ed il dolore di Julina De Lannoy, 33 anni originaria di Aruba (Antille olandesi, residente in Olanda), sul lago con le amiche. E qui hanno deciso di fare quel giro in barca maledetto che le è costato la vita
La barca sulla quale c’era la ragazza olandese e le sue amiche è entrata in contatto con un’altra, alla guida un comasco di 44 anni, sottoposto al test dell’etilometro appena arrivato in ospedale. I risultati attesi in queste ore: la sua posizione sembra farsi più difficile e complicata. Di fatto l’uomo resta in osservazione sanitaria e piantonato dal personale della Finanza, competente per le indagini di cosa è accaduto ieri. Da accertare se l’imbarcazione del comasco ha colpito l’altra per una manovra errata. Da quanto riferiscono le amiche della vittima, la loro velocità sul lago era molto bassa: lo scafo era stato noleggiato poco prima. Dopo l’impatto la ragazza è stata sbalzata in acqua ed è finita contro l’elica di una delle imbarcazioni, riportando una ferita gravissima alla gamba. E’ stata fatale: portata sul pontile di Villa Geno, è stata rianimata e poi affidata al 118. Ma i medici non hanno potuto salvarla: è arrivata in ospedale in condizioni critiche.
Oggi, intanto (video e foto), la Finanza ha iniziato gli accertamenti disposti dalla Procura di Como sugli scafi coinvolti: sono entrambi sotto sequestro nella zona dello Yacht Club Como vicino alle imbarcazioni delle fiamme gialle. Stamane i finanzieri (video sopra) sono saliti a bordo per svolgere alcune verifiche. L’esatta ricostruzione dello schianto sarà fatta anche con l’analisi delle condizioni delle barche, quella sulla quale c’era Julina presenta danni in più punti per l’impatto.
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