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Cultura, solidarietà e cinema d’autore nella serata per la Palestina organizzata dall’Arci Terra e Libertà di Cantù

L’Arci Terra e Libertà di Cantù organizza, per domenica 13 luglio, al Parco del Bersagliere, una serata interamente dedicata alla Palestina, intrecciando cultura, solidarietà e approfondimento politico.

Si comincia alle 17 con la presentazione del libro Quando i picchetti sono fioriti di Aysar Al Saifi, moderata da Alida Paternostro, presidente dell’associazione “Le Sfogliatelle”. Il romanzo si svolge in Palestina e racconta, sullo sfondo di luoghi storici, eventi politici e memorie personali, le vite di tre personaggi alle prese con scelte decisive. Rawi è un giovane giornalista palestinese, emigrato con la famiglia nel campo profughi di Dheisheh dopo la Nakba del 1948, che, dopo una drammatica prigionia in una prigione segreta israeliana, si chiude in un silenzio doloroso. Mina è una ragazza italiana di origini meridionali, segnata dalla perdita della madre, che trova nella Palestina risposte alle proprie domande interiori. Motaz, tassista di Betlemme, sacrifica i propri sogni per aiutare la famiglia, ma resta schiacciato dalle continue violenze dell’occupazione e dal dolore che attraversa le storie dei suoi passeggeri. Le loro vicende si intrecciano in un unico racconto collettivo e silenzioso, specchio di un popolo e di un conflitto che segna destini personali.

Dalle 19 è prevista una cena con piatti tipici palestinesi, senza obbligo di prenotazione ma con posti limitati. Il ricavato della serata sarà destinato al sostegno della popolazione di Gaza.

Serata per la PAlestina al Parco del Bersagliere

Alle 20.30 sarà il momento dedicato alle campagne di boicottaggio BDS (Boycott, Divestment and Sanctions), presentate da BDS Milano, con un collegamento in diretta da Gaza con Sami Abuomar, Coordinatore dell’ACS, per aggiornamenti sulla situazione sul terreno e sulle azioni in corso.

A chiudere la serata, alle 21.30, la proiezione del documentario No Other Land, diretto nel 2024 da un collettivo israelo-palestinese composto da Basel Adra, Yuval Abraham, Hamdam Ballal e Rachel Szor. Il film racconta la storia di amicizia tra Basel, giovane attivista palestinese di Masafer Yatta, e Yuval, giornalista israeliano, uniti dal desiderio di documentare e denunciare le ingiustizie e le demolizioni perpetrate dallo Stato di Israele ai danni della comunità palestinese. Masafer Yatta, area agricola nel sud della Cisgiordania composta da venti villaggi, è teatro da decenni di espropri e distruzioni da parte delle autorità israeliane, che ne rivendicano l’uso come zona militare. Basel filma le violenze e gli abbattimenti delle case, spesso rischiando la vita, mentre Yuval cerca di sensibilizzare la sua stessa società israeliana sui crimini commessi.

Il film alterna riprese di incursioni militari, momenti di vita quotidiana, riflessioni condivise e scene di tensione, restituendo una testimonianza cruda e toccante della disparità di condizioni tra palestinesi e israeliani. No Other Land ha ricevuto una candidatura al Festival di Berlino, una ai BAFTA, due candidature e un premio ai European Film Awards, è stato premiato al National Board, ha vinto agli Spirit Awards e ha ottenuto due candidature e un premio ai National Society of Film Critics Awards. Alla Berlinale ha conquistato il Panorama Audience Award e il Panorama Documentary Award, ed è stato votato come Miglior documentario europeo agli European Film Awards 2024. È entrato nella shortlist per il miglior documentario agli Oscar 2025.

L’ingresso all’evento è libero. In caso di maltempo, seguiranno aggiornamenti da parte degli organizzatori.