Due appuntamenti per scoprire il “mondo intimo di Ugo Bernasconi”
Sabato una visita guidata seguita da un aperitivo speciale e domenica sarà la curatrice Elena Di Raddo ad accompagnare i visitatori nel mondo di Bernasconi
Ugo Bernasconi è stato un pittore e scrittore, nato a Buenos Aires, che ha vissuto gran parte della sua vita a Cantù. Si capisce la figura dell’uomo e dell’artista, già leggendo il primo precetto scritto nel volumetto che lui ha intitolato “Precetti e pensieri ai giovani pittori. Pubblicato nel 1910 riordinando appunti presi nell’apprendimento dell’arte. Sembra che l’allora giovane Bernasconi cerchi, e mostri ai suoi
colleghi, una via di saggezza dove nessuno avrebbe mai pensato di trovarla: «Voi non dovete dipingere ciò che vi sta davanti, ma ciò che vi sta dentro».
E’ in corso alla Piancoteca Civica di Como la mostra d’arte “Il mondo intimo di Ugo Bernasconi” e la scelta della parola “intimo” è perfetta perchè identifica ciò che è nella parte più interna e profonda, allo stesso tempo ben si addice alla selezione di opere che sono, per la maggior parte, ritratti della sua famiglia, quel mondo intimo che per Bernasconi è un precetto d’arte nonchè morale. Le opere esposte sono una cinquantina ed includono anche dipinti di altri artisti, amici e conoscenti di Bernasconi, tra i quali Vittore Grubicy de Dragon, Tullio Garbari e Piero Marussig.
La mostra, che occupa le sale dedicate alle esposizioni temporanee al primo piano di Palazzo Volpi fino al 14 settembre 2025, approfondisce le diverse tematiche affrontate da Ugo Bernasconi nel corso della sua vita, e ne mostra la progressiva formazione e maturazione. Per meglio apprezzare le opere sono in programma due visite speciali sabato e domenica.
sabato 12 luglio alle ore 17.30
Visita guidata + aperitivo in collaborazione con Slow Lake Como
UgoSpritz & Arte
Un connubio tra il celebre cocktail e le opere del maestro
Visita guidata alla mostra Il mondo intimo di Ugo Bernasconi, alla scoperta dell’universo del pittore, tra affetti familiari e paesaggi evocativi. A seguire un frizzante Ugospritz con assaggi di specialità sudamericane (Bernasconi naque e crebbe in Argentina), per un aperitivo che celebra l’anima cosmopolita dell’artista che visse a Parigi e Firenze prima di ritirarsi a Cantù
€ 11,00 + biglietto d’ingresso alla Pinacoteca
posti limitati, prenotazione obbligatoria sul sito museicomo.vivaticket.it
domenica 13 luglio alle ore 16.00
VISITA GUIDATA CON LA CURATRICE
Accompagnati dalla curatrice Elena Di Raddo, i visitatori avranno l’opportunità di conoscere l’artista Ugo Bernasconi attraverso l’approfondimento dei soggetti delle sue opere e della sua poetica profondamente intimista.
€ 11,00
posti limitati, prenotazione obbligatoria sul sito museicomo.vivaticket.it
Il mondo intimo di Ugo Bernasconi (Buenos Aires 1874 – Cantù 1960), a cura di Elena Di Raddo, è realizzata a partire da un importante nucleo di opere dell’autore e di altri artisti donate recentemente dall’erede. La mostra presenta paesaggi e, soprattuto gli affetti familiari, dove protagonisti sono la moglie e i figli, che diventano il soggetto prediletto dell’artista a partire dal trasferimento a Cantù nel 1918. All’esterno delle sale sono presenti alcune nature morte, mentre nello spazio Campo quadro, insieme ad un autoritratto dell’artista, campeggia il dipinto La figliolanza, opera emblema dell’affetto familiare che lo ha sempre circondato.
<Una pittura intimista, quella di Bernasconi, fatta di luce, colori tenui e sfumati, tanto da trasportare i soggetti in una dimensione poetica dell’esistenza> afferma la curatrice Elena Di Raddo.
Al dipingere dal vero e alla mera copia, Bernasconi predilige la meditata rielaborazione poetica del suo ricordo. Egli stesso, nel volume Pensieri ai pittori (1924) afferma: “Non dovete dipingere ciò che vi sta davanti, ma ciò che vi sta dentro”. E ancora “Non la mano, ma il gesto; non la bocca, ma il sorriso, non gli occhi – lo sguardo. Arrivare anche alla esattezza anatomica – ma per altra via che non l’anatomia”. Secondo Bernasconi la virtù dell’artista non risiederebbe infatti nella sua capacità di dipingere, bensì nel suo modo di vedere.
La mostra rientra nel filone delle iniziative proposte dalla Pinacoteca “L’arte del dono”, con l’obiettivo di valorizzare le generose donazioni che negli anni hanno permesso di arricchire le collezioni museali, limitando, seppur solo in parte, la dispersione del patrimonio identitario della città di Como.
Durante il periodo di apertura dell’esposizione, ovvero fino al 14 settembre, la mostra sarà visitabile compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca o nella CoMmUnity card, la card annuale che permette per visitare tutte le mostre temporanee in programma e le collezioni permanenti della Pinacoteca civica, introdotta dalla nuova tariffazione museale in vigore dal 1° febbraio scorso.
La card consente di accedere senza limiti alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como negli orari di apertura ed è valida 365 giorni dalla data di acquisto.
Le card sono acquistabili presso le biglietterie museali, l’Info point del Broletto e su https://museicomo.vivaticket.it/
Inoltre, ai possessori della CoMmUnity card in visita alla Pinacoteca, avranno in omaggio il libretto della mostra Il mondo intimo di Ugo Bernasconi.
Ugo Bernasconi – Biografia
Ugo Bernasconi nasce a Buenos Aires il 21 maggio 1874. È stato un pittore, scrittore, traduttore e aforista italiano, noto soprattutto per alcuni suoi pensieri sull’arte che emergono in Le presenti condizioni della pittura in Italia (1923) e Pensieri ai pittori (1924).
Le sue prime esperienze artistiche risalgono alla metà dell’ultimo decennio dell’Ottocento. Dopo un periodo a Parigi, in cui frequenta le lezioni di Eugène Carrière, si stabilisce a Cantù nel 1918.
Nell’arco di tempo tra il 1920 e il 1930, partecipando alle mostre di Novecento, vede crescere la sua esperienza pittorica, conquistando gran parte di critica e pubblico.
Partecipa alle Quadriennali di Roma nel 1931, 1935, 1939, 1943 e 1951. Nel 1937 all’Esposizione Internazionale di Parigi riceve il diploma di Medaglia d’oro e nel 1942 vince il gran premio alla Biennale di Venezia. Nel 1952 riceve il premio Ines Fila per la pittura. Nel 1959 l’Accademia di San Luca a Roma gli assegna il premio nazionale Presidente della Repubblica.
Alcune sue opere sono conservate in numerosi musei italiani e internazionali come la Galleria Nazionale d’Arte moderna di Roma, le Gallerie degli Uffizi, la Galleria d’Arte Moderna di Milano e l’Ermitage di San Pietroburgo.
Info mostra
Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84
Inaugurazione venerdì 30 maggio ore 18.00
Durata | 31 maggio – 14 settembre 2025
Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)
Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca
Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/
Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it
www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi
Facebook e Instagram @musei civici como
E’ disponibile presso il bookshop della Pinacoteca, il libretto della mostra Il Mondo intimo di Ugo Bernasconi, al costo di € 2,00 (in omaggio per i possessori della CoMmUnity card


