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Poesia, natura e pensiero al tramonto alla cava di Camerlata

Un invito del Gruppo Letterario Acarya ad uscire dai confini della città e dell’ovvio e vivere la poesia come atto corporeo, collettivo, errante

Dove finisce la città e inizia la selva, lì si apre uno spazio di confine, misterioso e fertile. Ed è proprio in quel margine – tra cemento e roccia, tra parole e silenzi – che l’11 luglio 2025 il Gruppo Letterario Acarya invita il pubblico a vivere un’esperienza unica di poesia, cammino e pensiero condiviso.

Un cammino verso l’ignoto, un viaggio tra linguaggi: l’estate comasca si arricchisce di un appuntamento inedito, capace di unire la dimensione performativa della parola poetica con il fascino selvaggio del Parco regionale Spina Verde: “Verso la cava” è il titolo dell’happening artistico che si terrà domani, con ritrovo alle ore 20:45 in Via Colonna, Como. L’iniziativa nasce dall’instancabile attività del Gruppo Letterario Acarya, realtà culturale indipendente e visionaria, che da anni si muove tra letteratura, arti visive e micronarrazioni urbane, trasformando luoghi dimenticati in palcoscenici per la parola.

L’evento si configura come una processione poetica, un piccolo corteo laico, notturno e silenzioso che si snoderà lungo i margini della città per addentrarsi nel cuore verde e minerale della vecchia cava di Camerlata, luogo ricco di storia, fascino e mistero, oggi parte del sistema di sentieri e memorie del Parco Spina Verde. Ma questa non sarà solo una serata di letture: sarà un incontro multisensoriale, un attraversamento del paesaggio attraverso linguaggi diversi, tra parola poetica, riflessione filosofica e performance musicale.

cava molera

Un luogo che parla: la cava di Camerlata: non è un caso che il punto di arrivo dell’happening sia proprio la cava dismessa di Camerlata: un luogo al tempo stesso ruvido e lirico, dove il passato industriale della città si è progressivamente dissolto tra arbusti, silenzi e suggestioni geomantiche. Oggi la cava è un vuoto eloquente, uno spazio liminale che conserva le tracce del lavoro umano e, insieme, accoglie il ritorno della natura. Si tratta di un luogo di soglia, dove il pensiero può affiorare come da una fessura nella pietra. Camminare verso la cava significa anche intraprendere un viaggio verso ciò che è stato rimosso, verso ciò che pulsa sotto la superficie della città. Significa fare spazio a una riflessione ecologica, antropologica, estetica.

Una notte per ripensare il mondo: l’happening dell’11 luglio sarà molto più di un evento: sarà una soglia. Un’occasione per riscoprire la dimensione notturna del pensiero, la forza collettiva della poesia, la bellezza dell’ascolto condiviso. Il cammino – breve ma simbolico – da Via Colonna alla cava sarà accompagnato da momenti di silenzio, brevi letture, azioni minime che prepareranno lo spazio dell’incontro. Una volta giunti alla cava, i partecipanti saranno invitati a sedersi, in cerchio o sparsi, per accogliere le parole di autori e artisti non come “spettatori”, ma come co-abitanti di un rito leggero e aperto.

Una filosofia del ritrovamento: “Verso la cava” è anche un tentativo di mettere in comune una modalità diversa di abitare lo spazio pubblico. Camminare insieme, ascoltare in silenzio, leggere poesie nel buio sono gesti che resistono all’omologazione dell’esperienza culturale. Non si tratta di consumare un evento, ma di stare nel tempo, lasciandosi attraversare da parole e paesaggi. La cava, da spazio dismesso, diventa così una cattedrale di rocce e rami, un teatro senza palco, un orecchio teso verso il cielo.

Attivo da quasi cinquant’anni a Como, il Gruppo Letterario Acarya si distingue per la sua capacità di intrecciare poesia, scrittura e performance con gli spazi urbani e post-urbani. Dai reading in cortili dismessi ai laboratori nei bar, dalle presentazioni ibride ai “cabaret letterari”, Acarya rappresenta una voce anticonvenzionale e preziosa nel panorama culturale lariano. “Verso la cava” è un progetto che nasce dal desiderio di uscire ancora una volta dalla sala conferenze, dalla biblioteca, dal palco, per tornare a pensare e leggere là dove l’aria si fa più rarefatta e viva.

acarya poesia in cava

Abbigliamento consigliato: scarpe comode, torcia, abiti adatti a una passeggiata serale nel bosco, acqua secondo necessità.

L’evento è a partecipazione gratuita per i soci, i sostenitori e su invito con possibilità di libera offerta per sostenere le attività culturali del Gruppo Acarya; con possibilità di tesseramento al circolo, nel corso della serata.

Contatti: acaryacomo77@gmail.com | Facebook: https://www.facebook.com/Acarya.Como

Instagram: @gruppoletterarioacarya.