“Granada” e Ravel nel week end del LacMus Festival. Intervista ai direttori artistici
Incontriamo i Maestri Bressan e Lortie tra i giochi d’acqua del parco di Tremezzo e quelli di Maurice Ravel cui è dedicato il festival
Con il concerto del Maestro Louis Lortie a Villa Carlotta di ieri sera è iniziata la 9^ edizione di LacMus Festival, la manifestazione musicale che sposa luoghi fi rara bellezza del lago di Como con la grande musica eseguita da artisti di fama internazionale insieme a giovani talenti.
Nel giardino della villa a Tremezzina Lortie in un recital dal titolo Absolute Ravel Piano Works Vol.1, il primo dei sei concerti dedicati a Maurice Ravel nell’anno di cui ricorrono 150 anni dalla nascita. Omaggio al compositore francese fin dal titolo Giochi d’Acqua che caratterizza il LacMus 2025 e, richiama il territorio lacustre dove sono distribuiti i quattordici appuntamenti fino al 20 luglio.

Abbiamo incontrato al Parco Teresio Olivelli di Tremezzo, che sarà palcoscenico di tre concerti, i direttori artistici Louis Lortie e Paolo Bressan per introdurci alle tematiche del festival: filo rosso dell’edizione è la musica di Ravel e, accanto ad essa, il repertorio iberico, che Ravel amava e da cui fu ispirato. Non mancherà un omaggio a Luciano Berio nel centenario della nascita. Tra le novità il canto che animerà una serata al Balbianello, la danza flamenco, il ritorno di un’orchestra sinfonica e una nuova location sul lago di Como.
In queste ore è in corso il concerto intitolato Musica tra le barche al Miseo della Barca Lariana di Pianello del Lario, sul palco il clarinetto di Anton Dressler e il pianoforte di Alex Trolese. Domani si apre un fine settimana che promette faville con il concerto di canzoni spagnole e messicane del tenore Galeano Salas e quello per archi del Trio Wanderer tra i nomi più attesi di tutto il programma.

Andanzo con ordine: la mattinata di venerdì 11 luglio prevede, come ormai tradizione, l’ascesa a piedi verso l’Abbazia di San Benedetto in Val Perlana, gioiello medioevale raggiungibile in un’ora di cammino. La fatica della salita sarà premiata dall’ascolto di Monastic cello, un programma che accosta tre delle sei Suite per violoncello di Johann Sebastian Bach, affidate a Lucia Swarts, interprete di punta del repertorio barocco con strumenti d’epoca. Ascoltare le limpide architetture sonore di Bach nel monastero di San Benedetto sarà un invito ad immergersi in un’esperienza trascendente, all’interno di un luogo che invita alla meditazione e la ispira.

Di tutt’altro carattere il concerto serale alla Villa del Balbianello, che fin dal titolo, ¡Granada!, promette un viaggio sonoro tra i profumi, i ritmi e i colori dell’Andalusia. In un festival dedicato a Ravel, artista a cavallo tra due mondi, non poteva mancare un programma vocale in bilico tra Francia e Spagna. Protagonista sarà il tenore Galeano Salas, accompagnato al pianoforte da Sophia Muñoz e Paolo Bressan. Da Bizet alla zarzuela, da Massenet alle canzoni messicane, il programma si dipanerà in modo vario e piacevole fra Europa e America Latina, per concludersi con l’iconica Granada di Agustín Lara, a lungo popolare anche in Italia nell’interpretazione di Claudio Villa.

Sabato 12 luglio a Villa Lario il tema Absolute Ravelsarà declinato in chiave cameristica con il Trio Wanderer, compagine francese di fama mondiale. L’organico formato da pianoforte, violino e violoncello ispira a Ravel un lavoro di ampie proporzioni, specie per un autore dalla scrittura di solito concisa. La disponibilità di questi tre strumenti permette di far precedere e seguire il Trio da due Sonate, per violino e pianoforte e per violino e violoncello, che appartengono al periodo finale della produzione raveliana e hanno in comune la presenza di riferimenti al mondo della musica nera americana.

Ritorna per il secondo anno Vive les amateurs!, domenica 13 luglio in Piazzetta Brenna. A esibirsi saranno, per una volta, medici, avvocati, impiegati e ingegneri, originari di diversi paesi del mondo, dal Giappone al Brasile: dilettanti nel senso più profondo e vero della parola, accomunati dalla passione per il pianoforte e collegati fra loro da una rete internazionale, l’associazione PianoLink, con cui LacMus collabora dal 2024. Al termine, dopo un rinfresco, la serata proseguirà con una serie di pagine contemplative dal titolo Notturni in riva al lago.

Il Festival è caratterizzato quest’anno anche da un ricco programma educativo, con stimolanti eventi mattutini presso l’auditorium IC Tremezzina: il 13 luglio una masterclass aperta con Louis Lortie; dal 14 al 16 luglio, Lucia Swarts offrirà lezioni individuali per giovani violoncellisti; e il 15 luglio, Vyacheslav Gryaznov presenterà il suo innovativo sistema G-Phil per l’esecuzione di concerti per pianoforte senza orchestra.
I CONCERTI e GLI APPUNTAMENTI DELLA PROSSIMA SETTIMANA
Lunedì 14 luglio il Festival fa tappa, come ormai da alcuni anni, negli spazi all’aperto del maestoso Castello Durini ad Alzate Brianza, con Rhapsody in Black, un programma che prevede ben tre concerti per pianoforte, affidati al solista e compositore Vyacheslav Gryaznov e a un’orchestra virtuale, G-Phil, applicazione sviluppata dallo stesso artista nel periodo della pandemia.
Il giovane mezzosoprano Teresa Iervolino, versatile interprete dell’opera barocca come del Novecento e vincitrice a Como del concorso As.Li.Co, è la protagonista di Olas españolas, in programma martedì 15 luglio a Villa del Balbianello. Al pianoforte siederà Andrea Del Bianco.
Terza tappa del programma Absolute Ravel, mercoledì 16 luglio al Parco Teresio Olivelli, è Folk Songs, un programma costruito intorno alla voce di Christiane Karg. Ancora Ravel vocale, ma stavolta con orchestra. Sarà la Sinfonia Smith Square Orchestra diretta da Paolo Bressan ad accompagnare il soprano. In chiusura, i Folk Songs di Luciano Berio, per ricordare il centenario della nascita del compositore con la sua opera più amabile e popolare.
Giovedì 17 luglio ritorna in mattinata la Musical Greenway, affidata quest’anno agli strumentisti della Sinfonia Smith Square Orchestra e all’arpista Stefania Scapin.
La sera, al Parco Teresio Olivelli, è la volta di Absolute Ravel –Symphonic. Gli indaffaratissimi maestri della Sinfonia Smith Square Orchestra saranno di nuovo protagonisti di questo concerto diretto da Paolo Bressan, che vedrà come solisti il direttore artistico Louis Lortie e la giovane chitarrista toscana Carlotta Dalìa.
La Spagna domina incontrastata nel concerto di venerdì 18 luglio al Parco Teresio Olivelli. ¡Bolero! ci porta quattro illustri interpreti del flamenco: la danzatrice Sara Jiménez, la cantante Teresa Hernández e i chitarristi Juan Miguel Giménez e José “El Peli” Muñoz.
Le Meditazioni musicali al Santuario, sabato 19 luglio presso il Santuario della Beata Vergine del Soccorso a Ossuccio, sono quest’anno dedicate a esplorare The Dawn of the Cello grazie a Lucia Swarts e al clavicembalista Riccardo Doni.
Il cartellone si chiude come era iniziato, domenica 20 luglio al Grand Hotel Tremezzo, con l’ultima pagina del ciclo Absolute Ravel, che vede ancora Louis Lortie, come solista, portare a termine la maratona raveliana

LacMus Festival è organizzato dall’associazione musicale e culturale Ars Aeterna ETS con il patrocinio di Regione Lombardia e con il sostegno di: Comune di Tremezzina, Comune di Sala Comacina, Banco Desio, BCC di Lezzeno, Associazione American Friends of LacMus Festival Inc., e di un folto gruppo di donatori e istituzioni.
Informazioni e biglietti
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Instagram: @lacmusfestival
