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LacMus Festival: musica per bimbi e virtuosismi tra le barche

Giovedì 10 luglio, LacMus Festival propone laboratori a Tremezzina e concerto con Dressler e Trolese al Museo della Barca Lariana

Due eventi distinti, ma uniti dal filo conduttore della musica come scoperta, caratterizzano la giornata di giovedì 10 luglio al LacMus Festival, il festival internazionale di musica sul Lago di Como in corso fino al 20 luglio sotto il titolo Giochi d’acqua.

La mattina, alle ore 10.30, il Parco di Villa Mainona, sede del Museo del Paesaggio del Lago di Como a Tremezzina, accoglierà Giochi in musica, laboratorio gratuito dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni. L’esperienza, già sperimentata con successo lo scorso anno, offre ai più piccoli l’opportunità di vivere momenti di ascolto, movimento e produzione ritmica, favorendo l’espressione creativa e la libertà emotiva. Il laboratorio è condotto da Paola Colombo, docente diplomata in pianoforte e laureata in semiologia della musica, attiva in progetti educativi e collaborazioni con enti musicali nazionali.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria cliccando qui e presenza di un adulto accompagnatore.

Lacmus Festival giovedì 10 luglio 2025 Anton Dressler
(Anton Dressler)

Alle 18.30, il Museo della Barca Lariana a Pianello del Lario ospita invece il concerto Musica tra le barche, articolato in due parti. Nella prima, protagonista è Anton Dressler, virtuoso clarinettista noto per la sua ricerca sul rapporto fra strumento acustico e live electronics. Dressler, ospite del LacMus sin dalle prime edizioni, proporrà le sue composizioni Livemovement 1 e 2, in cui il clarinetto si fonde con la manipolazione elettronica dal vivo, generando paesaggi sonori originali e sempre diversi. La performance sarà intervallata da una visita guidata di circa 45 minuti al Museo della Barca Lariana.

Lacmus Festival giovedì 10 luglio 2025 Axel Trolese_ph Chris McGuire
(Axel Trolese, foto di Chris McGuire)

La seconda parte del concerto si sposta sulla terrazza del Museo ed è affidata al pianista Axel Trolese, impegnato in un programma che prosegue il percorso dedicato a Maurice Ravel. Trolese eseguirà brani di Turina, Albéniz, Liszt e Ravel, costruendo un viaggio musicale che parte dalla Spagna – con le Danzas fantásticas op. 22 di Turina e l’Alborada da Recuerdos de viaje op. 71 di Albéniz – per approdare a pagine di Liszt (Jeux d’eau à la Villa d’Este) e culminare con Ravel nella Pièce en forme de habanera e nella Rapsodie espagnole, entrambe proposte in trascrizioni per pianoforte solo o per clarinetto e pianoforte. Trolese, vincitore dieci anni fa del Premio Casella, vanta una formazione internazionale e una carriera brillante sia come concertista sia come docente.

Biglietti disponibili cliccando qui