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Torna “Residenza 418” di Mumble Teatro: Faggeto, Torno e Pognana diventano laboratorio e palco dal 10 al 19 luglio

L’appuntamento estivo e gratuito con la 5ª edizione della residenza teatrale diretta dall’attore e regista comasco Davide Marranchelli

Un laboratorio artistico e un festival teatrale unico, che non si limita a portare spettacoli in scena, ma intreccia arte, paesaggio e comunità. Dal 10 al 19 luglio 2025 torna sulle sponde del Lago di Como la 5ª edizione di “Residenza 418”, progetto ideato dall’attore e regista comasco Davide Marranchelli (fresco reduce dal successo de La Tosca da lui allestita per il Festival Como Città della Mucica), e sostenuto dal Comune di Faggeto Lario, con la collaborazione di Pro Loco Torno, Comune di Pognana Lario, Mumble Teatro e il contributo della Fondazione Cariplo.

Dopo il successo delle passate edizioni, la Residenza 418 si conferma come un festival artistico itinerante che attraversa borghi suggestivi – Torno, Pognana, Molina, Palanzo – regalando spettacoli a ingresso libero, pensati per tutte le età. Non è solo teatro: è un modo per vivere i luoghi, valorizzarne la storia e creare legami autentici tra artisti, abitanti e visitatori.

Il tema scelto quest’anno è “Mens Sana”, filo conduttore della residenza artistica. Gli artisti partecipanti lavoreranno quotidianamente su questo tema, alternando momenti di formazione – con training diretti dagli stessi performer – a sessioni di creazione collettiva. Il risultato prenderà forma nella performance finale prevista sabato 19 luglio nella frazione più remota e affascinante del Comune di Faggeto Lario: Palanzo.

Il progetto, spiegano gli organizzatori, nasce per portare il teatro laddove solitamente non arriva, trasformando luoghi insoliti in scenari teatrali. Ma è anche un percorso di scoperta reciproca: gli artisti conoscono il territorio, le persone, le storie locali, mentre il pubblico scopre nuovi linguaggi artistici. Una delle tradizioni più amate della residenza è “Adotta un artista”, serata in cui le famiglie del borgo ospitano gli artisti, creando legami autentici che spesso continuano ben oltre il festival.

Il nome della residenza non è casuale. 418 è la profondità massima del Lago di Como in metri, che lo rende il lago più profondo d’Europa. Un richiamo simbolico alla volontà di andare “in profondità” – tanto nell’arte quanto nell’animo umano. Come spiegano gli organizzatori, i laghée, gli abitanti delle rive del lago, vengono spesso descritti come riservati e schivi. Eppure, il teatro negli anni ha dimostrato di essere un ponte capace di rivelare il lato più caloroso e accogliente di questo territorio.

Gli appuntamenti principali

Ecco il cartellone della Residenza 418, con spettacoli serali nei borghi coinvolti:

  • 10 luglio – Torno, Piazza a lago, ore 21
    “A volo d’angelo” di Federica Cottini, con Michelangelo Canzi.
    Spettacolo intenso che unisce teatro e memoria storica. Protagonista è il “Crazy Bosnian guy”, guida turistica eccentrica che accompagna il pubblico tra le strade di Mostar, raccontando la guerra nei Balcani, la dissoluzione della Jugoslavia e il fragile equilibrio odierno dei Balcani. Una riflessione profonda sul valore del ricordo e sul prezzo della testimonianza.
    Testo vincitore del bando “Binario Vivo – Vite dimenticate” del Teatro Nuovo di Pisa e selezionato per la rassegna MORSI della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano.

  • 12 luglio – Pognana Lario, ore 21
    “Figurini. Storie di uomini da incorniciare” di e con Davide Marranchelli e Marco Continanza.
    Uno spettacolo per chi ama le storie umane più del calcio. Racconta undici personaggi reali e leggendari legati al pallone, uomini che hanno difeso i propri valori, spesso a caro prezzo, rivelando il lato più umano e poetico dello sport.

  • 13 luglio – Molina di Faggeto Lario, Piazza Sant’Antonio, ore 21
    “C’era una volta – Due mondi in canto: Italia e Giappone”
    Concerto di melodie tradizionali italiane e giapponesi con Akiko Kozato (voce), Yuriko Mikami (violoncello) e il coro femminile Wa-On. Un incontro musicale che attraversa due culture, regalando emozioni delicate e immagini sonore che uniscono oriente e occidente.

  • 15 luglio – Molina di Faggeto Lario, ore 21
    “Arlecchino torna dalla guerra”
    Spettacolo di burattini del veronese Maurizio Gioco, accompagnato dal musicista Francesco Pagani. Un classico della tradizione burattinesca, reinterpretato con sensibilità contemporanea.

Una comunità che si fa palcoscenico

Il festival rappresenta una vera festa diffusa nei paesi coinvolti. Non mancheranno anche eventi collaterali, laboratori, incontri e momenti di socialità. La comunità locale accoglie la rassegna con grande entusiasmo, consapevole di quanto il teatro possa contribuire a far conoscere il territorio sotto una luce nuova, oltre la bellezza già nota dei panorami lacustri.

Davide Marranchelli, reduce dal successo della sua regia della Tosca con il coro 200.com al Festival Como Città della Musica, guida con passione questa avventura, convinto che il teatro sia prima di tutto incontro, ascolto e partecipazione. E la Residenza 418, anno dopo anno, sta dimostrando quanto questo sia vero.

Tutte le serate sono a ingresso libero. Il programma dettagliato è disponibile sui canali social di Mumble Teatro e sui siti dei Comuni coinvolti.