LacMus Festival, debutto a Villa Carlotta con Louis Lortie
Il pianista franco-canadese Lortie inaugura la nona edizione di LacMus Festival con un omaggio a Ravel a Tremezzina
Saranno il talento e la sensibilità di Louis Lortie, pianista di fama internazionale, e direttore artistico del LacMus Festival insieme al Maestro Paolo Bressan, ad aprire ufficialmente la nona edizione della rassegna musicale che dal 9 al 20 luglio animerà il Lago di Como. L’appuntamento inaugurale è fissato per mercoledì 9 luglio alle 21, nella cornice unica di Villa Carlotta a Tremezzina, con il recital Absolute Ravel, piano works (parte I).
Il titolo scelto per il LacMus Festival 2025, Giochi d’acqua, è un omaggio duplice: alle scintillanti superfici del Lago di Como, sfondo naturale e scenografico degli eventi, e a Maurice Ravel, raffinato compositore francese nato esattamente 150 anni fa e autore di capolavori intrisi di suggestioni liquide come i celeberrimi Jeux d’eau.
Il concerto inaugurale si propone come un viaggio nella produzione pianistica di Ravel, vera anima ispiratrice di questa edizione. Lortie condurrà il pubblico attraverso alcune delle pagine più iconiche del musicista francese, partendo da opere giovanili intrise di echi antichi, fino a toccare vertici di modernità e virtuosismo tecnico.
In programma figurano infatti il Menuet antique del 1895, dove Ravel gioca a destrutturare il classico minuetto con audaci dissonanze e ritmi sincopati, e la celebre Pavane pour une infante défunte, composta nel 1899 e resa celebre da un’aura malinconica e delicata, lontana da toni drammatici nonostante il titolo.
Spazio anche agli ironici omaggi ad altri compositori, come À la manière de Borodine e À la manière de Chabrier, due miniature musicali che rivelano la brillantezza e l’umorismo del compositore francese.

Tra i momenti più attesi della serata, l’esecuzione del monumentale Le Tombeau de Couperin, scritto tra il 1914 e il 1915 in memoria degli amici caduti nella Prima guerra mondiale. In questa suite, Ravel coniuga forme barocche e sensibilità modernissima, trasformando il dolore in elegia raffinata.
Il recital proseguirà con pagine più visionarie, come Jeux d’eau, considerato il manifesto di una nuova tavolozza pianistica, fatta di trasparenze sonore, armonie ardite e suggestioni orientali. A chiudere il programma, il virtuosistico trittico Gaspard de la nuit (1908), ispirato ai poemetti in prosa di Aloysius Bertrand, in cui Ravel trascina l’ascoltatore in un universo fatto di creature acquatiche, forche spettrali e grotteschi gnomi danzanti, in un’esplosione di tecnica trascendentale e fantasia visionaria.
Louis Lortie, noto per le sue interpretazioni intense e personali, è uno dei grandi pianisti della scena internazionale, applaudito in sale prestigiose come la Wigmore Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York e la Filarmonica di Berlino. Vanta oltre trenta incisioni per Chandos e una carriera che spazia dai grandi concerti sinfonici alla musica da camera.
In caso di maltempo il concerto sarà spostato all’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Statale della Tremezzina.


