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La maxi-rissa tra Cernobbio e Maslianico: altri feriti in pronto soccorso per farsi medicare, tensione con i presenti

I protagonisti sono tutti stranieri di due “bande” rivali. Pare esplosi anche colpi di pistola (scacciacani) tra i contendenti. Tre in ospedale, ora attesi i provvedimenti di carabinieri e Questura

Una maxi-rissa – scoppiata nella notte tra lunedì e martedì (la mezzanotte era passata da qualche minuto) – che ha coinvolto due gruppi rivali. Una sorte di resa dei conti tra di loro con spranghe, pezzi di legno ed alcuni colpi di pistola (pare di una scacciacani ndr) esplosi in aria. E’ un quadro complesso, ma in via di definizione, quello che stanno affrontando in queste ore i carabinieri di Como per poter dare nomi e ruoli del brutto episodio. Iniziato vicino alla riva di Cernobbio e concluso poco dopo in via XX Settembre a Maslianico, nei pressi dei giardini pubblici.

Ad affrontarsi due gruppi rivali, come detto, quasi tutti stranieri i componenti. Molti abitano in zona, altri in Brianza. Si sono affrontati a muso duro con insulti e botte, senza esclusione di colpi. I militari li avrebbero già identificati tutti o quasi: una ventina complessivamente. E se uno – nell’immediatezza – è finito al pronto soccorso del Sant’Anna (ragazzo straniero di 19 anni) per le ferite rimediate, altri lo hanno fatto in autonomia ieri mattina. Come un ragazzo egiziano del 2006 (di Monza) ed un tunisino del 96 di Maslianico. Si sono presentati con le conseguenze del pestaggio subito. Contusioni varie, qualche livido. Trattenuti in osservazione perchè non casi urgenti, ma entrambi hanno causato disagi con le altre persone in attesa al pronto soccorso.

Tanto che ieri pomeriggio è dovuta intervenire prima la vigilanza Asst Lariana e poi le forze dell’ordine per tenerli tranquilli. Non è stato facile, ma ci sono riusciti. I due, componenti di una stessa “banda”, sono stati dimessi in serata dal Sant’Anna.

Ora tocca ai carabinieri ed alla Questura (probabile il Daspo urbano per tutti, vale a dire l’allontanamento dalle zone dove sono stati protagonisti di queste intemperanze). Il loro lavoro intenso di queste ore per risalire a ruoli e responsabilità nella maxi-rissa. Avvenuta – almeno nella fase inziale a Cernobbio – davanti a tanti turisti e cittadini ancora a spesso. Rimasti attoniti e spaventati per le scene viste a ridosso del “salotto” cernobbiese. Poi, come detto, la “contesa” si è spostata a Maslianico.

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