Livello del lago stazionario, una corsia rimane ancora chiusa. Aspettando le pompe collegate in piazza Cavour
Regione annuncia per le prossime ore l’intervento di Enel per la sistemazione delle pompe sotto piazza Cavour. Da oltre una settimana circolazione su due corsie, non utilizzabile la preferenziale
Liberi di crederci viste le tante promesse andate a vuoto finora. La Regione ha fatto sapere che per la giornata odierna Enel dovrebbe fare i necessari collegamenti per la messa in funzione delle pompe collegate alle vasche di contenimento di piazza Cavour. Insomma, forse è davvero la volta buona per questo collegamento che – una volta ultimato – consentirà alle pompe di entrare in funzione tutte le volte che – come settimana scorsa – il lago crescerà di livello. Evitando che l’acqua possa uscire dai tombini – esattamente quello che è successo nei giorni scorsi – e finisca sul lungolago, allagandolo in modo importante.


Di fatto, a quasi una settimana dalla chiusura del lungolago con conseguente paralisi della circolazione nella zona di Sant’Agostino, il livello del lago è stazionario. La Protezione civile ha rimosso le sue pompe – che hanno tenuto il livello dell’acqua sotto controllo per giorni – ed ora si attende il rientro dell’acqua nel Lario anche se non è cosa veloce. Stamane livello del lago a quota 107 centimetri, afflusso di acqua leggermente superiore al deflusso (287 metri cubi al secondo in ingresso e 241 in uscita). Una corsia del lungolago (foto) rimane ancora non utilizzabile dalle vetture . Si pensava si poter riaprire già ieri, ma in realtà il livello rimane ancora alto. L’eventuale passaggio di auto creerebbe disagi ai pedoni.
Di fatto la circolazione sul lungolago avviene su due corsie, una di queste è la preferenziale di bus e taxi che da giorni non è utilizzata dai suoi normali fruitori, ma solo dalle vetture. Deviato il percorso dei pullman di Asf con arrivo al capolinea di piazza Matteotti. Per quanto ancora non si sa.
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