Il lago continua a crescere: altri tre centimetri rispetto a stamane. E resta chiusa la corsia preferenziale dei pullman
Si fa preoccupante l’allagamento di questi giorni: ne risente il traffico della zona, code per l’attraversamento della piazza. Acqua in costante aumento. Stop a bus e taxi verso piazza Matteotti
Un forte temporale nella notte, altri scrosci in mattinata. Di fatto una assoluta variabilità sul territorio che ha portato il livello del lago a crescere ancora. Tre centimetri in più dalle 6 di stamane ad ora. Livello a 119, davvero ad un passo da piazza Cavour anche se con il nuovo lungolago l’altezza è cresciuta rispetto a prima. Al momento nel lago entrano 834 metri cubi di acqua al secondo e ne escono 477. Previsione di ulteriore crescita nelle prossime ore, con apprensione anche per la situazione traffico in città.


Già perchè fin da stamane – ed anche ora – il traffico sul lungolago è a rilento, complicato, difficoltoso. Code da piazza Matteotti, ma con ripercussioni anche in via Manzoni e sulla via Torno. Disagi diffuso, inevitabili a fronte di una situazione simile. L’acqua continua a salire ed ha invaso anche le passarelle che ieri sono state poste per gli attraversamenti pedonali davanti ai semafori della piazza. Sepre in funzione le tre idrovore di Cri e Protezione civile per limitare i danni e tenere l’acqua del lungolago – esce dai tombini – a livello di guardia e non farla aumentare ulteriormente.
La Polizia locale ha confermato fin da stamane la chiusura della corsia preferenziale dei bus da via Cairoli a piazza Matteotti. Anche i taxi non passano in queste ore da lì, ma devono trovare percorsi alternativi. E si guarda al cielo ed alle nuvole sempre presenti. Instabilità diffusa, si diceva. Con possibili nuovi temporali non esclusi dagli esperti.
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