Carabinieri di Como in festa, il bilancio del comandante Colizzi:”Lotta a baby-gang, violenza donne e truffe”
Cerimonia con tutte le autorità del territorio, ostacolata dal forte vento e da qualche scroscio di pioggia. Le parole del responsabile del comando provinciale e il suggestivo schieramento dei reparti
Hanno scelto di sfidare il maltempo. Ce l’hanno fatta anche se con fatica. “Non ci fermerà certo il brutto dopo 211 anni…….” ha scherzato il comandante provinciale Colizzi. A lui (video allegato) affidato il bilancio dell’attività degli ultimi mesi dei carabinieri di Como, oggi tutti schierati tra Tempio Voltiano e Monumento ai caduti di Como, sfidando il vento e la pioggia, arrivata a tratti. E da Colizzi i risultati più significativi ottenuti in questi mesi: bene la lotta a baby-gang e violenza contro le donne (il cosiddetto codice rosso) anche se gli episodi sono stati molti e preoccupanti. E poi ci sono le truffe agli anziani e lo spaccio, definito dal comandante “fenomeno in costante evoluzione, ma per il quale l’attenzione è massima”.
Presenti tutte le autorità del territorio alla cerimonia: Prefetto, Questore, sottosegretario Molteni, il sindaco Rapinese, altri colleghi del territorio tra cui quelli di Cantù ed Olgiate, i responsabili delle forze dell’ordine (Finanza, Polizia locale), l’assessore regionale Fermi e tutti i consiglieri (Gaddi, Cesana, Dotti, Orsenigo), il presidente della Provincia Bongiasca, quello del Tribunale Parlati e il Procuratore Astori.
Molti i momenti significativi e belli della cerimonia. Tra cui (video qui sopra) lo schieramento dei vari reparti. Poi l’alzabandiera, la preghiera del carabiniere, i messaggi delle autorità, infine le parole di Colizzi.


Una curiosità per concludere: reduce dalla trasferta a Londra, è arrivato anche il presidente del Como Suwarso (foto qui sopra), atterrato poche ore prima a Milano. Era accompagnato da alcuni dirigenti del club: in questi giorni è stato al centro dell’attenzione mediatica per il rifiuto dell’offerta Inter per l’allenatore Fabregas.
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