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Stefano Molinari ed Alessandro Nardone a snocciolare i dati più significativi. Non erano presenti nè rappresentanti del Como nè dell’amministrazione cittadina.

Ieri sera allo Yacht Club Fratelli d’Italia ha presentato i risultati del sondaggio online fatto queste settimane con tifosi e residenti della zona stadio. “La parola ai comaschi” per il nuovo stadio. Le risposte tante – il 51% da parte dei tifosi azzurri – anche se come premessa va detto ed i vertici di Fratelli d’Italia di Como ieri sera lo hanno ribadito a chiare lettere: si parla su un progetto mai visto nel dettaglio se non dalla società che lo ha commissionato e dal Comune che ha condiviso questa scelta.

Le parole del coordinatore cittadino Nardone nel presentare i risultati (video sopra)

E quelle del coordinatore provinciale Molinari…..

Fratelli d’Italia – è stato precisato nella serata dello Yacht club – è favorevole al nuovo stadio con gestione affidata alla società anche se – sia Molinari che Nardone e poi il consigliere comunale Tufano – hanno chiesto al Comune trasparenza ed informazioni sempre aggiornate sul progetto. Tra le criticità emerse – ed evidenziate dalle risposte al sondaggio – mobilità, parcheggi e trasporto pubblico da migliorare. Con una priorità assoluta: armonizzare il nuovo impianto al paesaggio e non creare un pugno nello stomaco dal punto di vista visivo.

Per la cronaca non erano presenti nè rappresentati del Comune nè della società che pure – come ha ribadito Nardone – sono stati invitati a presenziare alla serata di presentazione dei risultati.

IL DETTAGLIO DEL SONDAGGIO

Il profilo dei partecipanti

Il 53% dei rispondenti ha un’età compresa tra i 46 e i 65 anni; seguono le fasce 30-45 anni (20%), over 65 (15%) e under 30 (12%). Il 54% risiede a Como città, il 17% nei comuni limitrofi e il restante 29% in altri comuni della provincia: un segnale chiaro che il Sinigaglia è percepito come un’infrastruttura strategica non solo per Como, ma per tutto il territorio.

Il legame con il Como 1907

Il 51% si è dichiarato tifoso del Como 1907, il 33% simpatizzante, mentre solo il 6% non ha alcun legame con la squadra. Lo stadio è quindi molto più di un’infrastruttura sportiva: rappresenta un simbolo identitario e collettivo per la città.

Funzioni complementari? Sì, con equilibrio

Il 75% è favorevole all’integrazione di funzioni commerciali e ricettive – come negozi, hotel e ristorazione – ma con la chiara indicazione che il progetto dovrà essere coerente con il contesto urbano e rispettoso della vivibilità del quartiere. Il 15% si dichiara contrario, mentre il 10% è incerto.

Criticità: viabilità e sostenibilità

Il 40% dei cittadini indica traffico e parcheggi come la principale preoccupazione, il 33% l’impatto ambientale, il 18% la gestione dei flussi nei giorni non di partita. Solo il 9% non ha segnalato particolari criticità. La mobilità, dunque, si conferma come il nodo centrale da risolvere per garantire la sostenibilità del progetto.

Uno stadio vivo tutto l’anno

Il 33% vede il nuovo stadio come volano turistico, il 30% come opportunità per lavoro e indotto, il 18% desidera spazi per famiglie e attività sociali, il 12% propone eventi culturali. Solo il 7% lo immagina riservato esclusivamente al calcio. La cittadinanza chiede un luogo vivo, integrato e multifunzionale.

Richiesta di partecipazione e trasparenza

Il 66% è disponibile a partecipare a momenti di confronto pubblico, il 22% a seguire gli sviluppi pur senza intervenire. Ben l’88% chiede aggiornamenti costanti sul progetto: un dato che riflette la volontà della città di essere protagonista di una trasformazione così importante.

Le priorità operative emerse

Dall’analisi qualitativa delle risposte aperte emergono cinque direttrici condivise:

  1. Integrazione urbana e architettonica: rispetto per il paesaggio e connessione con il tessuto storico.
  2. Mobilità sostenibile e parcheggi intelligenti: trasporto pubblico, ciclabilità, accessibilità.
  3. Sostenibilità ambientale: fotovoltaico, tetti verdi, gestione delle acque, materiali ecocompatibili.
  4. Polifunzionalità: spazi per cultura, eventi, famiglie, attività associative.
  5. Accessibilità: prezzi popolari, accessibilità per tutti, funzione sociale dello stadio.