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A Cantù l’ennesima aggressione verbale con molestie nei locali del pronto soccorso: da luglio arriva la vigilanza fissa tutti i giorni

La decisione dell’azienda sanitaria dopo questo brutto episodio nella notte: nessuna conseguenza per gli operatori, ma mancanza di serenità per poter svolgere il lavoro al meglio. I dettagli

All’ospedale di Cantù gli addetti alla Vigilanza di Asst Lariana saranno presenti 24 ore su 24 a partire dal 1 luglio. Lo ha annunciato oggi la direzione sanitaria della struttura anche dopo l’ennesimo episodio di questa notte: una persona ubriaca, arrivata attorno alla mezzanotte in pronto soccorso, che ha importunato (senza conseguenze fisiche per fortuna) personale sanitario e persone in sala di attesa. Insulti, parolacce, comportaenti molesti ripetuti.

La nuova organizzazione del servizio fa seguito all’assunzione di nove nuove figure deliberata dalla direzione (era stata prevista l’assunzione di 10 addetti ma uno ha poi rifiutato). Oltre al presidio di via Domea, il personale servirà a rinforzare l’organico a San Fermo e nella sede della Casa di Comunità Napoleona a Como. Un nuovo avviso per l’assunzione di quattro ulteriori addetti (avviso per titoli e colloquio) uscirà, nel frattempo, nei prossimi giorni.

“Abbiamo cercato di stringere il più possibile tutti i passaggi amministrativi in modo da accelerare l’entrata in servizio del nuovo personale – spiega il responsabile del servizio di Vigilanza di Asst Lariana, Adamo Casale – Gli unici tempi non comprimibili sono quelli legati alla formazione che necessita di particolare attenzione”. “Il rafforzamento della Vigilanza interna è legato innanzitutto a garantire maggiore sicurezza al nostro personale – osserva il direttore generale di Asst Lariana, Luca Stucchi – La collaborazione con le forze dell’ordine è proficua e ogni qualvolta c’è la necessità il loro supporto e assistenza sono assicurate”.

Assistenza che è stata prestata anche ieri notte in occasione di un episodio di molestie e minacce, senza alcuna conseguenza fisica, che si è verificato proprio qui a Cantù. Un uomo, in stato di ebbrezza, è stato portato in Pronto Soccorso dal 112 poco prima delle 23 e per fermare le minacce e le molestie al personale e ai presenti nella sala d’attesa è stato chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Per meglio comprendere l’accaduto e valutare ulteriori correttivi a tutela del personale, saranno analizzate le riprese effettuate con le telecamere di sorveglianza ed è stato convocato un incontro con tutte le parti coinvolte. 

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