Tanta pioggia su Como e provincia, una giornata complicata: allagamenti, piante cadute, sassi “sparati” dalla cascata
Numerosi i disagi registrati, ne ha risentito il traffico in diversi momenti della giornata. Pioggia caduta in grande quantità dopo mezzogiorno
Tanti tanti problemi. Dopo una prima parte di giornata iniziata senza particolari criticità, la situazione si è fatta via via più complessa. Fino a quando sono stati costretti ad intervenire vigili del fuoco, Protezione civile, polizia locale di vari comuni. Un lunedì complicato per il maltempo nel comasco, con nubifragio attorno a mezzogiorno che ha messo in ginocchio tante zona, Como su tutte. Allagamenti sulle strade, in piazza Cavour e sul lungolago. In pochi minuti tutto allagato e traffico bloccato. Poi via via la situazione è gradualmente migliorata fino a quando i tombini hanno assorbito tutta l’acqua caduta in poco tempo. Il lungolago è rimasto chiuso inizialmente in modo completo, poi via via con una corsia di marcia e infine – dopo le 14,30 – definitivamente riaperto. Ma la pioggia, dopo qualche minuto di tregua, è ripresa a cadere forte. Non solo in città.
Ed infatti i disagi ci sono stati anche su Regina e Lariana, le due principali arterie del lago. Sulla Regina, all’altezza di Colonno, traffico prima fermato e poi ripreso gradualmente per via dei sassi “sparati” sulla strada con violenza e il rischio che potessero colpire mezzi in transito. A metà mattina la circolazione è ripresa.
Sulla Lariana, invece, due alberi cauti hanno provocato disagi alla circolazione in vari momenti: uno tra Torno e Faggeto, l’altro tra Nesso e Lezzeno. IN entrambi i casi intervento dei vigili del fuoco per liberare la strada, anche questa – al pari della Regina – decisamente martoriata. Non solo con il traffico pressochè quotidiano, ma anche con raffica di disagi quando il maltempo è intenso come oggi.
