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Insulti e minacce a medici ed infermieri anche ieri sera al pronto soccorso: ma come si fa a lavorare così ?

Situazione insostenibile, ogni giorno medici ed inferieri sotto assedio: molti hanno assistito allo show fuori luogo di un pensionato ieri sera. Intervenuta due volte la polizia

Altro giro, altri insulti e minacce. Assortiti. Una situazione che diventa insostenibile all’ospedale Sant’Anna di San Fermo dove anche ieri sera – dopo le 18 – le persone in attesa di essere visitate hanno assistito all’ennesimo show fuori luogo di un untrasettantenne. Che, spazientito per i tempi di attesa di una Tac per la moglie, ha perso le staffe. Insulti ai medici ed al personale infermieristico. E non c’è stato nulla da fare nel tentativo di riportarlo alla calma: ci hanno provato anche gli uomini della vigilanza interna, ma senza grandi risultati.

Alla fine, quando la situazione sembrava sfuggre al controllo, sono arrivati anche gli agenti della Questura (volante in servizio chiamata dalla vigilanza stess). E gli agenti hanno faticato a farlo restare tranquillo il 70enne spazientito per i tempi di attesa. Lunghi, certo, ma non per cattiva volontà dei sanitari. Ma non è finita qui perchè dopo una decina di minuti, quando la moglie era in sala Tac, ecco che l’uomo ha ripreso con urla, imprecazioni, toni decisamente fuori luogo per i sanitari. Offese e insulti. E la vigilanza costretta a fare intervenire di nuovo la Polizia: secondo intervento per calmare l’uomo in pochi minuti. Invito ad abbassare i toni, invito a non disturbare gli altri pazienti in attesa. E’ servito a poco perchè il protagonista non ne voleva sentire di ragioni. Poi, finalmente, dopo quasi due ore di questo assurdo show, è calmato consentendo ai medici di eseguire l’esame alla moglie.

Al di là dell’esasperazione dettata spesso dai tempi lunghi di accettazione ed esami da eseguire – resta un flusso notevole di persone alla struttura di San Fermo. Ormai una costante da mesi. Emergenza continua al Pronto Soccorso. Ma la domanda – che anche molti dei presenti si sono fatti ieri sera, è questa: ma come si può lavorare in queste condizioni ? Come può il personale sanitario lavorare serenamente ? Quando quotidianamente è sotto pressione tra insulti, minacce, tensioni e, se va male, anche botte. Sono state ben 114 le aggressioni – verbali e fisiche – subite dal personale santario al Sant’Anna in 10 mesi in questo 2024: una ogni tre giorni. Tante, decisamente troppe…… In questi giorni si è riunito il tavolo della sicurezza. I dettagli a breve.

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