Como, collaborazione stretta tra Questura e gestori dei bed & breakfast: droga e denaro, due arrestati
Le raccomandazioni del Questore Calì:”Collaborate con noi per evitare che persone pericolose o ricercate possano alloggiare in modo anonio”
Blitz della polizia in centro Como e due rumeni arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. La volante è intervenuta in un B&B di viale Varese, grazie alla segnalazione di un via vai sospetto di persone estranee al condominio. I poliziotti, intervenuti sul posto, dopo alcuni accertamenti hanno individuato la stanza occupata dai due cittadini rumeni e, convinti anche da un forte odore provenire dall’interno della stessa, hanno deciso di entrare.
Qui, l’ispezione ha permesso di rinvenire sul piano cucina due involucri in carta contenenti 2,88 e 44,70 grammi di hashish, oltre a diversi tagli di banconote pari alla somma di 220 euro, di cui il 50enne e il 27enne (entrambi rumeni) non hanno fornito informazioni in merito al possesso e ritenuti il provento dell’attività illecita. Accompagnati in Questura, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per oggi il processo con rito direttissimo.
Il Questore di Como Marco Calì, in relazione all’emanazione della recente circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza – che richiede l’identificazione de visu dei soggetti che accedono alle strutture alberghiere e similari – tiene a sottolineare quanto sia importante ed essenziale la collaborazione tra le Forze dell’Ordine e le attività commerciali in generale, sicuramente un modo efficace per evitare che persone irregolari, pericolose o addirittura ricercate, possano alloggiare in modo anonimo e non controllato.

