A Como arriva l’ispettore ambientale: chi sbaglia con i sacchi dei rifiuti rischia una sanzione
L’assessore Lombardi conferma l’intenzione di creare questa figura in vista del nuovo appalto dei rifiuti: verbali con foto per le eventuali irregolarità e poi eventuali multe.
Esposizione fuori orario oppure – altra cosa frequente – conferiti in modo sbagliato. Sono i principali problemi legati alla raccolta differenziata a Como e su questo presto ci sarà il controllo di un Ispettore ambientale. Figura che presto arriverà anche a Como per la prevenzione, la vigilanza e il controllo. Settimana prossima (martedì 15) sarà la Commissione apposita a modificare il regolamento all’articolo 58 per istituire questa figura, poi passaggio in consiglio comunale per il via libera definitivo
“L’obiettivo è di fare accertamenti sul corretto conferimento dei rifiuti e sulla giusta esposizione”, così l’assessore all’ambiente Ivan Matteo Lombardi che conferma come, una volta in funzione, la figura dell’Ispettore dovrà redigere verbali – corredati da foto – da trasmettere alla polizia locale che poi procederà con l’eventuale sanzione. La novità dovrebbe entrare in funzione – a regime – con il nuovo appalto rifiuti previsto per il 2023.
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