Gener-azioni 22

Ex Tintostamperia Val Mulini, Laura Curino racconta la Ticosa

Si intitola "Ticosa. Parole di una storia da ricominciare" lo spettacolo di Laura Curino che andrà in scena venerdì 24 giugno

laura curino teatrogruppo popolare

Passato e futuro, storia e memoria, lavoro e comunità si uniscono sul palco della ex Tintostamperia Val Mulini in via Mulini 3 a Como, per la prima di uno spettacolo unico, voluto e realizzato nell’ambito di Gener-Azioni 22, il programma di azioni temporanee per la rigenerazione del comparto industriale dismesso della ex Tintostamperia Val Mulini voluto da Confcooperative Insubria e dal Consorzio Abitare: venerdì 24 giugno, alle ore 20, Laura Curino, figura di primo piano della scena teatrale italiana, proporrà uno spettacolo inedito, scritto per l’occasione, intitolato Ticosa. Parole di una storia da ricominciare e dedicato alla vicenda straordinaria e paradossale della Ticosa.

Ticosa. Parole di una storia da ricominciare nasce a Como e parla di una rigenerazione interrotta, ma è anche uno straordinario racconto corale. Il testo è infatti il prodotto di una serie di dialoghi che Laura Curino, insieme a Beatrice Marzorati, ha avuto nelle scorse settimane con tanti comaschi che hanno vissuto la parabola della Ticosa. Uno spaccato di storia minore che trova quindi una ribalta sorprendente, in linea con il percorso di sperimentazione e di innovazione che sta animando la ex Tintostamperia della Val Mulini in questi mesi. Lo spettacolo sarà impreziosito dall’accompagnamento musicale della compositrice e violoncellista comasca Irina Solinas.

Ingresso libero con prenotazione cliccando qui

BIOGRAFIA

Laura Curino è direttore artistico del Teatro Giacosa di Ivrea dal 2015. Tra i fondatori di Teatro Settimo, ha partecipato come attrice e autrice alla maggior parte delle produzioni nei 25 anni di vita della compagnia. Dal 2001 ha collaborato con numerosi teatri – tra cui Teatro Stabile di Torino e Piccolo Teatro di Milano – festival, aziende, istituzioni, radio e televisione. Insegna scrittura teatrale all’Università Cattolica di Milano e tiene conferenze, seminari e laboratori in Italia e all’estero. II tema del lavoro, il punto di vista femminile sulla contemporaneità, l’attenzione per le nuove generazioni sono fra gli elementi fondanti della sua scrittura. Tra i tanti testi e spettacoli messi in scena: il dittico sulla storia della famiglia Olivetti; Passione ovvero la scoperta della vocazione teatrale; Il Signore del cane nero su Enrico Mattei; Santa Impresa sui Santi Sociali torinesi dell’Ottocento; La Diva della Scala, dove la vocazione teatrale diventa mestiere; La lista su Pasquale Rotondi, il Soprintendente che salvò migliaia di capolavori d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale; Il rumore del silenzio dedicato alle vittime della strage di Piazza Fontana; L’anello forte progetto che si ispira all’omonima opera di Nuto Revelli; Pigiama per sei commedia romantica basata su equivoci esilaranti; Big Data B&B sui risvolti etici e sociali della Rivoluzione Digitale. È inoltre interprete di numerosi spettacoli per la regia di: Consuelo Barilari, Alessandro D’Alatri, Simone Derai, Corrado D’Elia, Anna Di Francisca, Ivana Ferri, Luca Micheletti, Cristina Pezzoli, Marco Rampoldi, Renato Sarti, Marco Sciaccaluga, Laura Sicignano, Serena Sinigaglia, Claudia Sorace, Roberto Tarasco e Gabriele Vacis.Tra i numerosi riconoscimenti: Premio Ubu (con Teatro Settimo) 1993, Premio Anct – Associazione Nazionale Critici di Teatro 1998, Premio Hystrio per la drammaturgia 2003. Nel 2021 ha inaugurato la stagione degli eventi teatrali di Gener-Azioni portando a Como il suo storico spettacolo “OLIVETTI. Camillo: alle radici di un sogno”.

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