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Cabiate: il 5 maggio la presentazione delle iniziative plastic-free, con ‘Brianza Senza Plastica’ - CiaoComo
Circolo ambiente ilaria alpi

Cabiate: il 5 maggio la presentazione delle iniziative plastic-free, con ‘Brianza Senza Plastica’

brianza senza plastica

Cabiate si avvia sulla strada “plastic-free” attraverso la sostituzione delle stoviglie in plastica monouso nella mensa scolastica e alcune iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

Un primo evento si terrà giovedì 5 maggio alle ore 20:45 presso la Sala Consiglio del Palazzo Municipale – via Grandi n. 1, dove si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Come e perché possiamo ridurre la plastica”. L’educatrice ambientale Monica Lazzarini illustrerà ai partecipanti come sia possibile ridurre la plastica usa-e-getta nelle nostre scelte quotidiane, anche con esempi pratici.

Nello stesso incontro l’Amministrazione Comunale presenterà il progetto di introduzione del sistema di lavaggio nella mensa della scuola primaria di via Manzoni con la sostituzione delle stoviglie in plastica monouso con stoviglie durevoli a partire dal prossimo anno scolastico. Il progetto prevede l’introduzione del sistema di lavaggio delle stoviglie nella mensa scolastica della scuola primaria di Cabiate e le attività di sensibilizzazione della cittadinanza e degli alunni delle scuole di Cabiate, ha ricevuto il contributo di Fondazione Cariplo che finanzierà il 60% mentre la restante parte sarà a carico dell’Amministrazione Comunale di Cabiate.

Queste iniziative rientrano nel progetto “Brianza Senza Plastica” che vede come capofila il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” in partenariato con il Comune di Cabiate, col patrocinio della Provincia di Como e il cofinanziamento di Fondazione Cariplo. Obiettivo del progetto è quello di evitare la produzione annua di svariati quintali di rifiuti di plastica, tutelando l’ambiente attraverso la riduzione dell’utilizzo della plastica usa-e-getta che, come ormai risaputo, crea gravi problemi ecologici sia nella fase di produzione che in quella di smaltimento (anche l’incenerimento provoca emissioni nocive), sia nel caso di dispersione nell’ambiente degradandosi con il tempo in pezzettini piccolissimi – le cosiddette microplastiche – che giungono a contaminare terreno, aria ed acque superficiali.

L’invito pertanto che si rivolge alla cittadinanza è quello di ridurre (se non addirittura abbandonare) l’utilizzo degli imballaggi in plastica monouso preferendo al loro posto i contenitori durevoli, ad esempio acquistare prodotti sfusi (frutta, verdura, formaggi, carni, ecc.) anziché quelli contenuti nelle vaschette di plastica o di polistirolo.

Per saperne di più su questi argomenti è possibile partecipare all’incontro serale del 5 maggio; ai partecipanti verrà distribuito materiale informativo su come ridurre la plastica usa-e-getta.

 

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