La celebrazione

Festa al Sociale per i 170 anni della Polizia:”Noi sempre al fianco dei cittadini”

L'ex Questore De Angelis come semplice cittadino dopo il pensionamento. L'elenco di tutti gli encomi concessi. Le immagini

Esserci sempre. Al servizio dei cittadini. Lo hanno ripetuto i vertici della Questura di Como oggi, in Sala Bianca del Teatro Sociale, alla presentazione dei risultati ottenuti nell’ultimo anno – con i postumi della Pandemia a rendere complicare le cose – dagli agenti della Questura. Oggi si è festeggiato anche a Como il 170esimo anniversario di fondazione del corpo. Nel corso della cerimonia, oltre ad evidenziare i risultati più significativi ottenuti, premi agli agenti che si sono particolarmente distinti nel loro lavoro.

festa della polizia di como teatro sociale agenti auto schierate

La cerimonia di oggi è stata celebrata senza il Questore visto che dopo il pensionamento di Giuseppe De Angelis (presente in sala come libero cittadino, ad inizio mese la sua uscita di scena dall’attività istituzionale), ora si sta aspettando l’arrivo – dopo Pasqua del suo successore. A fare gli onori di casa il Prefetto vicario Pietro Morelli, al suo fianco il Sottosegretario del Ministero dell’Interno Molteni, il sindaco Landriscina (accompagnato dagli assessori Annoni e Negretti), il Direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, Giuseppe De Matteis, l’assessore regionale Alessandra Locatelli e  le massime autorità civili, religiose e militari della provincia di Como. La cerimonia è stata preceduta dalla Deposizione della corona di alloro alla lapide dei caduti presente all’ingresso della Questura.

 

Molteni ha espresso gratitudine e riconoscenza per il lavoro svolto dagli agenti anche durante la Pandemia, ma anche dal sindaco Landriscina. E proprio Morelli ha tratteggiato l’attività svolta dagli agenti in questo ultimo anno, sempre al fianco dei cittadini. Qui il suo intervento con i dati principali. Il vicario ha anche ricordato le figure del brigadiere Carluccio e dell’agente Pagliarani ai quali recentemente sono stati dedicati spazi pubblici in città grazie anche alla disponibilità del Comune.

 

festa della polizia di como teatro sociale agenti auto schierate

Il protocollo che scandisce la liturgia del cerimoniale, prevede un momento dedicato alla comunicazione dei risultati. Con una punta di orgoglio, ho il piacere di condividere con voi i traguardi conseguiti dalla Polizia di Stato nella nostra città. La cerimonia, costituisce occasione per evidenziare l’attività istituzionale e l’operato degli appartenenti alla Polizia di Stato, che ogni giorno con spirito di sacrificio, coraggio e abnegazione affrontano difficoltà operative, logistiche, familiari e personali per offrire ai cittadini standard di sicurezza sempre più elevati.

Tutte le articolazioni territoriali della Polizia di Stato hanno contribuito, ciascuna per la parte di specifica competenza, a rendere un servizio sempre più efficiente ed efficace per soddisfare adeguatamente la crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini.

Dal 1 aprile 2021 al 1 aprile 2022 sono state identificate dalla Polizia di Stato 77.915 persone e controllati 23.714 veicoli, 1.481 soggetti sono stati denunciati in stato di libertà e 175 sono stati tratti in arresto.

 

Questi dati, se da una parte ci confortano sul fronte della lotta ai delitti più gravi, serviranno anche come stimolo all’opera di prevenzione e repressione che caratterizzerà l’azione della Polizia di Stato nell’anno in corso. L’importanza delle statistiche, infatti, non deve sviare da questo obiettivo, ed è doveroso ribadire che nonostante a volte si facciano dei distinguo, non esiste un reato lieve per chi lo subisce; ed è per questo che anche un singolo delitto che colpisce una sola persona deve essere perseguito col massimo impegno.

La sicurezza è la precondizione essenziale posta alla base di tutte le attività umane, siano esse sociali, economiche o culturali. 

Forse proprio per tale ragione la forbice tra sicurezza statisticamente rilevata e percepita a volte è fin troppo aperta, perché sconta l’influenza di altri fattori: il degrado urbano, il cortocircuito formativo-educativo della famiglia (si pensi ai crimini che maturano in ambito  domestico), il  turbato equilibrio degli adolescenti nell’era digitale (bullismo e cyberbullismo, oggi amplificati dagli effetti della pandemia).

La sfida, che sentiamo di raccogliere, rimane quella di misurare il quantum di sicurezza da garantire senza limitarci ad osservare l’andamento degli indici di delittuosità, ma basandoci piuttosto sul livello di percezione avvertito sia dai singoli che dalla collettività.

Ed è in ragione di ciò, che nell’attività di controllo del territorio nel Capoluogo ed in provincia, abbiamo razionalizzato l’impiego di ogni risorsa disponibile, profondendo il massimo sforzo per renderla ancora più incisiva, grazie anche al sempre più frequente impiego di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.

In questa decisa azione di contrasto alla criminalità si inquadrano anche i provvedimenti adottati in materia di prevenzione personale ed i numerosi controlli agli esercizi pubblici in ambito provinciale, tramutatisi spesso in revoche o sospensione di licenze amministrative.

Auspico che questo sforzo continui ad essere supportato e sostenuto da tutti i cittadini, anch’essi  protagonisti della sicurezza urbana, e da tutte le Amministrazioni locali, per rendere sempre più incisivo e concreto il concetto di “sicurezza partecipata”.

In conclusione,  felice di poter quotidianamente apprezzare la dedizione al dovere e la professionalità di tutto il personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno, di ogni grado e qualifica, rivolgo alle donne e agli uomini della Questura di Como e delle Specialità della Polizia di Stato il mio sentito “grazie”, per la portata dell’impegno professionale, della passione e dell’umanità dimostrata in questo periodo di lavoro insieme.

 

Viva la Polizia di Stato!

Viva l’Italia!

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GLI ENCOMI ASSEGNATI: IL DETTAGLIO

 

 SONO CONCESSI L’ENCOMIO SOLENNE:

 

  • AL SOVRINTENDENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO MICHELINO D’ALTERIO
  • AL SOVRINTENDENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO CORRADO GUARISCO

 

E L’ENCOMIO:

 

  • AL VICE SOVRINTENDENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO ALESSANDRO MILLICH
  • ALL’ASSISTENTE CAPO COORDINATORE DELLA POLIZIA DI STATO ANDREA FUSCO
  • ALL’ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO MANOLO PITZALIS
  • ALL’AGENTE SCELTO DELLA POLIZIA DI STATO DAVIDE RICCI

 

“EVIDENZIANDO SPICCATE CAPACITà PROFESSIONALI E NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA, ESPLETAVANO UNA COMPLESSA OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA, DENOMINATA “PORTE APERTE”, CHE SI CONCLUDeva con l’emissione dei provvedimenti cautelari nei confronti di 12 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, corruzione, falso in atto pubblico e falso in certificazioni.

COMO, 23 MAGGIO 2017”

 

CONSEGNA IL PREMIO IL SIGNOR SOTTOSEGRETARIO DI STATO DELL’INTERNO ONOREVOLE NICOLA MOLTENI

 

 

SONO STATI CONCESSI L’ENCOMIO:

 

  • ALL’ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO ARMANDO DAMORA

 

 

E LA LODE:

 

  • AL SOVRINTENDENTE DELLA POLIZIA DI STATO SERGIO NUZZO
  • ALL’ASSISTENTE CAPO COORDINATORE DELLA POLIZIA DI STATO GAETANO RIPPA

 

 

“EVIDENZIANDO SPICCATE QUALITA’ E CAPACITA’ PROFESSIONALI, ESPLETAVANO UN INTERVENTO DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE PERMETTVA DI TRARRE IN ARRESTO, IN FLAGRANZA DI REATO, DUE SOGGETTI ALTAMENTE PERICOLOSI, CHE AVEVANO MINACCIATO DI FAR SALTARE IN ARIA, CON IL GAS, UN’INTERA  PALAZZINA, nonché DI UCCIDERE CON DEI COLTELLI DA CUCINA I RELATIVI INQUILINI.

COMO, 24 MAGGIO 2017”

 

CONSEGNA IL PREMIO IL SIGNOR PREFETTO DI COMO DR. ANDREA POLICHETTI

 

E’ STATO CONCESSO L’ENCOMIO:

 

 

  • AL COMMISSARIO CAPO DELLA POLIZIA DI STATO EMANUELE VACCARO

 

 

“EVIDENZIANDO ELEVATE QUALITA’ PROFESSIONALI E DOTI INVESTIGATIVE, COORDINAVA UN’OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 7 PESONE, RITENUTE RESPONSABILI, A VARIO TITOLO, DI ESTORSIONE AGGRAVATA DALL’AVER AGITO AVVALENDOSI DELLE CONDIZIONI DI ASSOGGETTAMENTO E DI OMERTA’ DI CUI ALL’ART. 416 BIS CP ED AL FINE DI AGEVOLARE L’ORGANIZZAZIONE MAFIOSA COSA NOSTRA OPERANTE IN PROVINCIA DI ENNA CUI GLI STESSI APPARTENEVANO.

ENNA, 22 MAGGIO 2018”

  

CONSEGNA IL PREMIO IL SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI COMO DR. nICOLA PIACENTE

 

E’ STATA CONCESSA LA LODE:

 

 

  • ALL’ISPETTORE DELLA POLIZIA DI STATO SANTO SGRO’
  • AL VICE ISPETTORE DELLA POLIZIA DI STATO ANGELO DRAGO

 

 

“EVIDENZIANDO CAPACITA’ PROFESSIONALI ED IMPEGNO COORDINAVANO UN’OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA, DENOMINATA “TALIS PATER”, CHE CONSENTIVA DI ASSICURARE ALLA GIUSTIZIA DUE CITTADINI EGIZIANI, RESISI RESPONSABILI DEL REATO DI ASSOCIAZIONE CON FINALITA’ DI TERRORISMO E DI PROCEDERE ALL’ESPULSIONE DAL territorio nazionale di una cittadina marocchina, per motivi di sicurezza nazionale.

MILANO, 26 GENNAIO 2018”

 

 

 

CONSEGNA IL PREMIO IL DIRETTORE CENTRALE DELL’IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE DR. GIUSEPPE DE MATTEIS

  

E’ STATA CONCESSA LA LODE:

 

 

  • AL VICE ISPETTORE DELLA POLIZIA DI STATO ERCOLE ALBERTO BIANCHETTI
  • AL VICE ISPETTORE DELLA POLIZIA DI STATO FRANCESCO FIORE
  • ALL’ASSISTENTE CAPO TECNICO DELLA POLIZIA DI STATO ROBERTA MARABINI

 

 

 

“EVIDENZIANDO CAPACITA’ PROFESSIONALI, ESPLETAVANO UN’ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI TRE SOGGETTI MINORENNI, RESISI RESPONSABILI DEI REATI DI VIOLENZA SESSUALE ED ATTI SESSUALI SU UNA RAGAZZA ANCH’ESSA MINORE.

COMO, 17 GENNAIO 2018”

 

CONSEGNA IL PREMIO IL VICARIO DEL QUESTORE DI COMO DR. PIETRO MORELLI

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