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Fini al 18 aprile è possibile visitare, nelle stanze di Villa Bernasconi a Cernobbio, un percorso alla scoperta dell’arte che respinge ogni tipo di guerra: Sentieri di Pace, una  mostra a cura di Aldo Premoli, in collaborazione con La Cernobbina Art Studio di Cernobbio e Associazione Mediterraneo Sicilia Europa Onlus.

Vista la straordinarietà dei fatti che stiamo vivendo in questo periodo, il Comune di Cernobbio, insieme ad Aldo Premoli e alla Cernobbina Art Studio, ha voluto ancora una volta valorizzare la cultura come strumento di sensibilizzazione e di “cura”. In occasione di Sentieri di Pace, il percorso di visita tradizionale sarà eccezionalmente rivisto per valorizzare le opere in mostra; Villa Bernasconi, un museo-casa, si dimostra come sempre un luogo accogliente, in dialogo con i propri ospiti e con la realtà che ci circonda. L’obiettivo dell’Amministrazione, che condivide questa e altre iniziative insieme ad Associazioni e Istituti Scolastici, rimane quello di promuovere una cultura di pace.

Il curatore Aldo Premoli si è adoperato per costruire una mostra accessibile a tutti, dai tre ai cento anni, con trenta opere che raccontano non solo della vicina guerra in Ucraina che tanto ci preoccupa in questo momento, ma più in generale di tutte le situazioni di conflitto. Pittura, disegno, scultura, video sono le tecniche utilizzate per indicare quanto sia ambiguo e complesso il mondo in cui viviamo.

Ci parlano di natura, spesso offesa e ferita, le opere di Filippo La Vaccara, Giovanni Viola e Rossana Taormina. Di religione quelle di Fabrizio Musa e Giuseppe Veneziano. Di oscure mitologie quella di Vanni Cuoghi. Di scienza e medicina Federico Fusj e Graziana Toscano. Di antropologia Giovanna Brogna Sonnino. Inventa per noi una cartografia surreale Filippo Borella. Surreali sono anche le affollate tele di Ignazio Schifano. Scoprono una vena astratta e insieme poetica Fabio Sciortino e Jano Sicura. Lanciano un messaggio diretto Francesco Di Giovanni e Lucia Scuderi. Urlano il loro dolore Enrico Cazzaniga e Fulvio Di Piazza. Utilizza il registro dell’ironia Alfonso Leto.

Le opere in mostra ci consegnano visioni a volte accattivanti e a volte respingenti, possono generare in chi le guarda sentimenti compassione o indignazione… perché proprio questo è il ruolo dell’arte: in qualsiasi epoca e sotto ogni latitudine, gli artisti hanno rappresentato con passione e coraggio il mondo che li circonda: il “bello” ma anche il “brutto”, il “bene” ma anche il “male” della condizione umana.

Sentieri di Pace ci ricorda che la guerra raramente nasce dalla follia di un singolo. Può esplodere inattesa ma è sempre preparata da malesseri psichici e/o economici di interi popoli.

Porsi in ascolto del mondo: è questo che hanno fatto gli artisti esposti qui. È questo che dovremmo fare tutti noi insieme a loro. Empatizzare con chi ci è prossimo. Rispettare la natura che non è solo un luogo da saccheggiare per arricchirsi a scapito di tutto e di tutti. Renderci attivi e consapevoli nel consesso civile di cui facciano parte. Questi sono i sentieri da percorrere. I soli che conducono alla strada maestra quella su cui camminare per mantenere la pace… prima che sia troppo tardi.

villa bernasconi le cronache del filo bianco

Fino al 18 aprile 2022 in mostra a Villa Bernasconi anche Le cronache del filo bianco, sempre a cura di Aldo Premoli e in collaborazione con La Cernobbina Art Studio e Associazione Mediterraneo Sicilia Europa Onlus. In esposizione nuove 10 opere dell’artista siciliana Rossana Taormina in un continuo con l’esposizione Notturno, attualmente in corso presso La Cernobbina Art Studio in Via Regina 69 sempre a Cernobbio. Alle foto di famiglia dei Bernasconi vengono affiancate altre foto ricordo, ritrovate in Sicilia sotto le macerie dei paesi distrutti dal sisma del 1968, e rielaborate dall’artista grazie a ricami realizzati con un elegante filo bianco.

La visita di entrambe le mostre è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo, aperto dal venerdì al lunedì, 10-18 con prenotazione consigliata sul sito www.villabernasconi.eu ; biglietto intero € 8,00 – ridotto € 5,00
gratuito under 14, over 75, Cernobbiesi. Ulteriori dettagli sul sito.

Aldo Premoli, giornalista, scrittore e art manager. Sotto la sua direzione l’Uomo Vogue diventa una rivista riconosciuta a livello internazionale grazie alla sua capacità di affiancare testi, fotografia e arte. Nel 2000 fonda Apstudio che fornisce consulenze di marketing e comunicazione ad aziende del Made in Italy. Nel 2013 è direttore responsabile di TAR, un magazine di risonanza internazionale che copre topic quali Arte e Scienza ed Etica. Grazie alla sua esperienza nell’organizzazione di eventi culturali ed artistici in fiere internazionali ha collaborato con l’Istituto per il Commercio estero al set-up di manifestazioni a Milano, Mosca, Berlino, Tokyo, New York, Pechino, Shanghai e Hong Kong. Attualmente è blogger di Huffington Post Italia, columnist di Artribune e Linkiesta.

villa bernasconi le cronache del filo bianco

IL MUSEO DI VILLA BERNASCONI

Inaugurato nel 2017, il Museo di Villa Bernasconi è un’originale realtà museale ospitata nell’omonima splendida villa Liberty a Cernobbio, sul Lago di Como.

Non un museo nel senso tradizionale del termine, bensì un’esperienza fatta di suggestioni e connessioni guidate dalle #vocidivilla: unpercorso innovativo e interattivo tra contenuti multimediali, oggetti e documenti storici in prestito da collezioni museali e private, ma anche attraverso esperienze multisensoriali.

Il museo è il fulcro di “Liberty Tutti”, progetto sviluppato dal Comune di Cernobbio in partenariato con la Cooperativa Sociale Mondovisione per creare un modello di gestione sostenibile di Villa Bernasconi che valorizzi il coinvolgimento dei giovani, sia in termini di creatività che di professionalità, avvalendosi anche delle nuove tecnologie. Per questo motivo le installazioni interattive sono state realizzate da Sfelab, Olo Creative Farm, Rataplan, Antiorario Video.

“Liberty tutti” è cofinanziato da Fondazione Cariplo (Bando Patrimonio Culturale per lo sviluppo. Anno 2015). L’iniziativa è stata inoltre realizzata con il contributo di Regione Lombardia (Bando Territori Creativi, finalizzato alla promozione dei temi moda e design attraverso le nuove tecnologie) e prevede il coinvolgimento, a vario titolo, di numerose e importanti istituzioni museali e culturali del territorio e non solo, come la Pinacoteca Civica di Como, il Museo della Seta, il Museo del Cavallo Giocattolo, il Teatro Sociale di Como, l’Associazione Arte&Arte, Como Città dei Balocchi, Fondazione Alessandro Volta, Fondazione Arte Nova.

villa bernasconi concerti Ying Li

Il concept del museo è quello della “casa che parla”: è la stessa Villa Bernasconi, infatti, a guidare il visitatore nel percorso museale attraverso il racconto in prima persona. Una nuova idea di museo che coinvolge il visitatore attivamente ed emotivamente, ponendolo al centro della narrazione e trasformandolo in un “ospite”.

La visita, che inizia già all’esterno dell’edificio con alcune suggestioni sonore, si struttura sui due piani nobili della Villa, ma il percorso non è vincolato e il visitatore può muoversi liberamente tra le stanze, proprio come in una casa.

Al piano rialzato viene raccontato il contesto storico, artistico e culturale del periodo di edificazione della villa (ovvero i primi del ‘900 e la Belle Epoque), di cui la villa stessa ben simboleggia le trasformazioni sociali, economiche, culturali ed estetiche, e di cui rappresenta l’intrinseco spirito di modernità.

Al piano superiore viene invece raccontata la storia dell’imprenditore primo proprietario della villa, Davide Bernasconi, quella della sua famiglia e soprattutto dell’azienda da lui fondata, le Tessiture Bernasconi, con un focus sul ruolo innovativo e sulla ricaduta che la sua attività imprenditoriale ha avuto per tutto il distretto serico comasco e per il territorio, in diretto confronto con la creatività innovativa contemporanea.

INFORMAZIONI E CONTATTI

Dal venerdì al lunedì, dalle 10 alle 18

Biglietto intero: 8,00 euro. Ridotto: 5,00 euro. Gratuito under 14, over 75, cernobbiesi, disabili e accompagnatore, insegnanti, Abbonamento Musei e altri casi su www.villabernasconi.eu . Sconto di 1 euro a chi presenterà il ticket di pagamento della sosta a Cernobbio.

Prenotazione consigliata su www.villabernasconi.eu . Al momento della prenotazione saranno inviate tutte le informazioni di sicurezza e le modalità di svolgimento della visita. Super green pass e mascherina obbligatori.

Durata della visita: 1 ora.

Contatti: Tel. 031.3347209 e-mail villa.bernasconi@comune.cernobbio.co.it

www.villabernasconi.eu

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