Le testimonianze

Il medico accusato di abusi sulle pazienti:”Sono rimasta sotto choc, ho chiesto subito il cambio”

Arrivano mail in queste ore in redazione di donne turbate dai metodi del medico finito in carcere oggi:"Non sono stata certo sorpresa, se lo ha fatto con me....."

Un paio di segnalazioni circostanziate arrivate in redazione a CiaoComo in queste ore. Subito dopo la notizia del fermo di un medico di base comasco, 60enne, con studio in un comuni dell’hinterland cittadino, accusato di abusi sessuali su alcune pazienti. Sette finora quelle che lo accusano e che hanno fatto scattare gli accertamenti di carabinieri e Procura di Como. E che lo hanno messo nei guai: arresto e carcerazione preventiva in carcere al Bassone dove nei prossimi giorni sarà interrogato dal giudice delle indagini preliminari per sentire la sua versione dei fatti contestati. Potrebbe anche scegliere la linea del silenzio se lo riterrà opportuno.

 

Nel frattempo, poche ore dopo la conferma del suo fermo, in redazione a CiaoComo arrivano tre segnalazioni dettagliate di ex pazienti. Una “visitata” a giugno scorso con identiche modalità contestati nel capo di imputazione – le altre due qualche mese dopo. Di fatto tutte e tre hanno deciso di cambiare il medico dopo aver subito visite che poco avevano a che fare con le patologie lamentate. Una di loro ha anche scritto all’ordine professionale e ad Ats segnalando l’accaduto. Le altre inizialmente non hanno avuto il coraggio, poi ne hanno parlato con amiche e conoscenti ed hanno deciso di presentare formale denuncia.

 

Simili le loro testimonianze e le conseguenze:”Sono rimata turbata per diversi giorni – ci ha scritto ancora sconvolta una delle ex pazienti – anche se ho subito deciso di cambiare medico. Sono andata a fare il cambio pochi giorni dopo. Ero andata da lui, per una visita ambulatoriale, lamentando problemi di ansia e stress. Mi sono ritrovata sul lettino per una “strana” visita. Mi fermo qui, non voglio aggiungere altro. Però, credetemi: è una cosa che ti spiazza e li lascia turbata per diverso tempo“. Un’altra ex paziente ci ha spiegato la sensazione spiacevole:”Ho fatto fatica a parlare con i miei familiari e le amiche. Poi – aggiunge nella mail arrivata in queste ore – ho capito che dovevo fare qualcosa. E sono andata dai carabinieri a raccontare cosa mi era accaduto. Oggi quando ho sentito la notizia vi posso dire che non sono sorpresa…..”

commenta