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Beccato

Incassa (indebitamente) l’assegno sociale Inps dal 2013 e si trasferisce in Argentina: denunciato

L'uomo è stato scoperto grazie ad una collaborazione con le autorità sudamericane. Era residente in Alto lago.

Operazione dei Finanzieri della Compagnia di Menaggio che hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di
applicazione di misure cautelari reali emessa dal G.I.P del Tribunale di Como, con la quale è stato disposto il
sequestro preventivo di denaro, nei confronti di un cittadino italiano residente da anni in Argentina, indagato per
aver indebitamente percepito dall’INPS l’assegno sociale, incassando un totale di 62.200 euro. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle lariane hanno consentito di individuare il cittadino, residente
formalmente in un comune dell’Alto Lago e di ricostruirne la posizione finanziaria e patrimoniale anche
attraverso l’analisi dei flussi bancari. L’attività svolta permetteva, così, di accertare l’indebita percezione del
beneficio a partire dal 2013, momento in cui lo stesso trasferiva la propria residenza in Argentina senza
comunicarlo all’Istituto previdenziale.

 

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Al fine di ottenere informazioni sul soggetto indagato, i Finanzieri hanno attivato i canali internazionali per lo
scambio di informazioni, attraverso il Comando Generale del Corpo, avendo così la certezza che fosse ancora in
vita e residente tuttora in Argentina. L’attività si è conclusa, quindi, con il sequestro delle disponibilità sul conto corrente italiano intestato
all’indagato ove venivano accreditate le somme erogate dall’I.N.P.S. Per lui la denuncia penale, fermo restando la presunzione d’innocenza dell’indagato che ora potrà fare avere le sue conclusioni agli inquirenti.

 

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