Reportage ciaocomo

La ripresa della scuola, i dirigenti scolastici e le tante assenze:”Necessario tenere aperto”

Viaggio negli istituti cittadini tra mascherine e qualche banco vuoto. La responsabile del Caio Plinio:"Grazie ai ragazzi per la responsabilità mostrata"

La scuola è responsabilità di tutti e tenere aperto è necessario”, con queste parole la preside Silvana Campisano dell’Istituto Caio Plinio II pone l’accento sulla situazione al rientro tra i banchi di scuola. “Le circostanze al momento non sono allarmanti, il picco di contagi nel nostro istituto lo abbiamo avuto a ridosso della chiusura per le vacanze natalizie e per ora non abbiamo classi in quarantena. Su circa 1200 alunni dei corsi diurni in media ce ne sono 4 a casa per classe (circa 190 studenti su 48 classi), ma corrispondono a ragazzi che non sono ancora rientrati dalle vacanze di Natale. Da settimana prossima inizieremo a constatare l’andamento dei contagi attuali”. “Per quanto riguarda il personale docente – prosegue Campisano – su 120 docenti 3 sono a casa per positività, altri per varie motivazioni. Ne abbiamo sospesi 2 perché hanno scelto di non aderire alla campagna vaccinale, 1 tra il personale Ata”. Un ritorno sicuramente non facile tra rischio di quarantene e disagi legati al trasporto pubblico, ancora inefficiente rispetto alle necessità. E conclude: “Dobbiamo ringraziare i ragazzi, sono stati molto responsabili e ci aiutano ad affrontare questo momento difficoltoso”.

Generico gennaio 2022

All’Isis Paolo Carcano il 17% degli studenti è rimasto a casa perché positivo o perché rientra tra contatti stretti di positivi. “A oggi registriamo 290 assenti su 1700 alunni circa, 140 sono legati al Coronavirus. – spiega alla redazione il preside Roberto Peverelli – 25 gli insegnanti assenti sia per ragioni legate al Covid sia per altre cause”. Con difficoltà si coprono le ore del personale docente mancante, soprattutto per le cattedre di lettere, matematica o materie tecniche: “quando il periodo di tempo è breve non sono sostituibili con altri professori e dobbiamo per forza sopperire con personale interno – spiega Peverelli – per un periodo più lungo possiamo attingere a personale esterno, ma – data la situazione – spesso è neolaureato e senza esperienza”.

Generico gennaio 2022

Anche all’Istituto Orsoline di San Carlo di viale Varese al momento non si registrano quarantene. “Gli alunni sono contenti di tornare a scuola – ha affermato Alfonso Corbella, presidente Dedalo – Non abbiamo certezze su come andrà da qui alla fine di gennaio, ma chiudere la scuola rimane l’ultimo provvedimento da mettere in atto. Da noi sono circa 25 su 600 tra bambini e ragazzi (dalla scuola dell’infanzia ai licei) a casa per positività al tampone, 8 il numero di persone in quarantena su 90 tra personale docente e di supporto”.  “Ci siamo impegnati per garantire ancor più sicurezza sanitaria, modificando la gestione della mensa scolastica, garantendo un maggior distanziamento, rafforzando la sanificazione dei locali e invitando i docenti a prestare attenzione all’uso delle mascherine e al ricambio d’aria”.

 

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