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mercoledì, 26 gennaio 2022 - Aggiornato alle 23:17

Si balla e si canta con “Hair” al Giuditta Pasta di Saronno foto

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Da quando venne rappresentato in un teatrino di New York nel 1967, il musical  “Hair” non ha mai smesso di andare in scena, in ogni parte del mondo e in vari adattamenti, ma conservando sempre l’idea pacifista che ispirò James Rado e Gerom Ragni quando lo scrissero. Oggi la Compagnia della Rancia con la produzione MTS Entertainmen, porta sul palcoscenico del Teatro Giuditta Pasta di Saronno la versione italiana di “Hair” in due spettacoli, alle 16 e alle 20.30.

“Hair The American Tribal Love-Rock Musical”, con i balletti e le canzoni immortali di Galt MacDermont, “Aquarius” e “Let the sunshine in” tanto per citare le più celebri, mette in scene la renitenza di un gruppo di giovani americani alla chiamata alle armi per la guerra in Vietnam.

Claude è un giovane campagnolo statunitense dell’Oklahoma trasferitosi a New York pochi giorni prima della partenza per il Vietnam,  a Central Park si imbatte in un gruppo di hippies, composto da Berger, Jeannie, Hud e Woof. Innamoratosi con uno sguardo della bella Sheila, figlia di genitori ricchi ed altezzosi, viene aiutato dal nuovo gruppo di amici a conquistarla.

Sotto la guida di Berger, Claude si avvicinerà al mondo degli stupefacenti e al valore della libertà assoluta. Tra viaggi onirici e l’accrescere del senso di amicizia, il giovane si avvia al campo di addestramento, lasciando alle spalle un mondo per lui nuovo ed affascinante.

Gli amici, decisi a fare incontrare per un’ultima volta Sheila e Claude, si dirigono verso il campo, e Berger si sostituisce all’amico per consentirgli di rimanere qualche ora con la ragazza che ama. In questo breve lasso di tempo, il campo viene evacuato ed i soldati trasportati a bordo di un aereo per il Vietnam. Il pacifista Berger si trova così suo malgrado a dover combattere per una guerra in cui non crede, mentre il giovane Claude riesce ad ottenere la libertà. Berger risulterà una delle innumerevoli vittime del conflitto.

“Oggi, come allora, esistono ancora tanti Vietnam… e tanti giovani con la voglia di liberarsi dalla schiavitù commerciale della Società – è il pensiero di Simone Nardini, regista  dello spettacolo – Hair, cult fine anni ’60, è più che mai l’ideale manifesto delle nuove generazioni che cantano l’alba dell’era dell’Acquario. Il mio tributo vuole rendere omaggio all’opera-rock simbolo del pensiero hippie. In quegli anni si formavano gruppi di ragazzi e ragazze che trascorrevano il tempo senza inibizioni e accompagnavano la protesta contro le sofferenze della guerra con il grido di Sesso, droga e Rock’n’Roll”.

“Hair, the tribal love-rock musical”, con il suo folto cast, le musiche eseguite dal vivo, le coinvolgenti coreografie, il libretto in italiano ma le canzoni in lingua originale e la trasgressione irriverente dei sui contenuti, coinvolgerà ancora le platee dopo oltre 50 anni dal suo debutto a Broadway

hair musical saronno

Teatro Giuditta Pasta
Via I Maggio, Saronno

un Musical di James Rado e Gerom Ragni
musiche di Galt MacDermont
HAIR è presentato in accordo con TAMS-WITMARK tamswitmark.co.uk

regia, scene e costumi di Simone Nardini
musical supervisor Stephen Alexander Lloyd
direzione musicale Eleonora Beddini
coreografie di Valentina Bordi
disegno luci Valerio Tiberi
traduzione dal libretto di Sandro Avanzo e Simone Nardini

sabato 8 gennaio 2022, ore 16.00

sabato 8 gennaio 2022, ore 20.30

Biglietti:
intero: 30 euro
ridotto: 28 euro
ridotto under26: 20 euro

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