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Caccia all'affare

Una buona partenza per i saldi invernali a Como: subito tanti clienti nei negozi

Stamane il via delle vendite a prezzi ribassati in tutti i negozi. Decalogo a tutela dei consumatori.

E’ stata una buona partenza. Fin da stamane, almeno per il quadrilatero dello shopping di Como, una buona presenza di persone nei negozi per guardare, curiosare e, in molti casi, fare anche gli acquisti. Il primo giorno di saldi a Como – ed in tutto il territorio – sembra iniziato in modo più che soddisfacente da entrambe le parti: chi è a caccia delle buone occasioni e chi sta cercando di chiudere la stagione smaltendo quello che è rimasto in magazzino. La stagione di vendite a prezzi ribassati, iniziata oggi, dura fino ai primi di marzo.

 

Nel video allegato le parole di Marco Cassina, presidente di Federmoda Como di Confcommercio: aspettative e indicazioni per le vendite tra cui il decalogo a tutela dei consumatori.

 

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La Federazione Moda Italia di ConfCommercio ha stilato un decalogo di “buone prassi” per consentire lo svolgimento sicuro e piacevole dei saldi invernali. il dettaglio

 

1) Distanziamento sociale
Va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all’interno del negozio.

2) Disinfezione delle mani
Prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti.

3) Mascherine
I clienti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti stessi.

4) Cambi
La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

5) Prova dei capi
Non c’è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

6) Pagamenti
Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche.

7) Prodotti in vendita
I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

 

 

 

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