Quantcast

mercoledì, 19 gennaio 2022 - Aggiornato alle 14:15

Cinema Gloria: missione 2022, raccogliere 80.000 euro

Trovare 80.000 euro entro la fine dell’anno, questa è la mission, non impossible, del Circolo Arci Xanadù per non spegnere la luce del cinema Gloria di via Varesina.

Il 31 dicembre 2022 scade definitivamente il contratto di locazione che la proprietà dell’edificio ha più volte prorogato concedendo più tempo al Circolo Xanadù in difficoltà per le chiusure dettate dalla pandemia e l’endemico calo di spettatori dovuto alla riapertura del vicino multisala e ad una generale tendenza alla fruizione casalinga dei film, anche di prima visione. “Abbiamo un solo anno per presentarci all’appuntamento con il capitale necessario ad affrontare l’acquisto in modo concreto – scrive ai soci il presidente del Circolo Arci, Enzo D’Antuono  Come già sapete entro quella data dovremo aver raccolto 80.000 euro in aggiunta al capitale di cui già disponiamo che è di 65.000 euro”. 

Nella lettera di fine anno ai soci, il presidente D’Antuono ha segnalato anche gli aspetti positivi del 2021: “Sul piano economico, grazie anche al grande lavoro di ricerca finanziamenti, bandi e contributi, registriamo un sostanziale pareggio, ma non solo. Nel corso dell’anno abbiamo arricchito la dotazione tecnica con l’acquisto di un proiettore per esterni, abbiamo rafforzato la struttura operativa con l’assunzione di una nuova persona e con il consolidamento di un gruppo di volontari che ha dato un grosso contributo nell’attività di accoglienza e gestione delle serate. Sono stati fatti importanti lavori di risanamento della struttura con il rifacimento della parete esterna ovest e il rifacimento dell’impianto di illuminazione di emergenza”.

gloria cinema

C’è fiducia dunque. Da qualche mese è ripartita la campagna di raccolta fondi “Manchi tu nell’aria” per l’acquisto collettivo del cinema Gloria. Un video con la partecipazione di Stefano Annoni ha rimesso all’attenzione pubblica la necessità di mantenere in vita uno spazio per la cultura e lo spettacolo indipendente a Como. Nei prossimi mesi, Covid permettendo, verranno messe in campo nuove azioni di autofinanziamento perché, come dice anche lo slogan della campagna: si può fare. “Ma c’è bisogno del sostegno di tanti, non cerchiamo solo donazioni, cerchiamo coinvolgimento, anche se ci rendiamo conto di quanto possa essere difficile, con le preoccupazioni di questo momento, dedicare la giusta attenzione a questa “causa”. Ma proprio questo momento rende ancora più importante questa “causa” è l’appello di D’Antuono.

Se questo non si realizzerà l’esperienza del progetto Spazio Gloria cesserà, purtroppo non c’è più appello.

 

Per  info e per donare clicca qui