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mercoledì, 26 gennaio 2022 - Aggiornato alle 23:17

La Lombardia verso il giallo, le nuove regole da lunedì prossimo: sempre la mascherina! foto

Non ci sono limitazioni agli spostamenti. Tutti i negozi sono aperti, così come bar, ristoranti e le attività produttive senza limiti di orario.

Poche ore e poi il 2022 porta con sè il cambio di colore della Regione Lombardia; da bianca a gialla per il numero di contagi e di ricoveri, in particolare, nelle terapie intensive degli ospedali del territorio. Da lunedì 3 il giallo protagonista delle attività quotidiane come ha precisato il 31 dicembre proprio il Governatore Fontana. Non solo la Lombardia, ma anche Piemonte, Lazio e Sicilia passeranno anche in zona gialla. La scorsa settimana non ci sono stati cambi di colore e dunque a Liguria, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia, le Provincia autonoma di Trento e Bolzano e la Calabria (gialle dalla settimana ancora precedente) si aggiungono le 4 che da lunedi’ cambieranno fascia portando ad 11 il totale delle regioni gialle. “Auguri a tutti – ha concluso Fontana – di trascorrere questi giorni con lo stesso senso di responsabilità dimostrato finora, ma anche con un pizzico di ottimismo per il futuro. Perché come ci dicono gli esperti la situazione si è fatta nuovamente un po’ complicata, ma non bisogna farsi prendere dal panico, in quanto, grazie ai vaccini, non è lontanamente paragonabile allo scorso anno e ancora una volta, uniti, la supereremo”.

 

Perchè la zona gialla

Tre sono i parametri che determinano il colore della Regione: incidenza, occupazione dei posti letto in area medica (ricoveri ordinari) e occupazione delle rianimazioni (terapie intensive). Perché scatti la zona gialla devono essere contemporanemanete superate tre soglie limite: 50 casi per 100mila abitanti per quanto riguarda l’incidenza: soglia superata in tutte le regioni; 15% di posti letto occupati in area medica e il 10% di posti letto occupati in terapia intensiva.

Il rischio della zona arancione

Per passare da giallo ad arancione devono essere superate tutte e tre le seguenti soglie: l’incidenza sfora i 150 casi per 100mila abitanti; la percentuale di posti letto nelle terapie intensive va oltre il 20%; il tasso di ricoveri in area medica supera il 30%.

 

Le regole in zona gialla

Le regole in zona gialla sono praticamente identiche alla fascia bianca, la differenza fondamentale è l’obbligo di mascherina all’aperto in più rispetto alla zona più chiara (anche se fino alla Befana il Governo ha imposto l’obbligo di mascherina all’aperto in tutta Italia indipendentemente dal colore delle zone). In generale, sia in zona bianca che in zona gialla, non ci sono limitazioni agli spostamenti. Tutti i negozi sono aperti, così come bar, ristoranti e tutte le attività produttive senza limiti di orario. Niente coprifuoco e niente limiti per quanto riguarda pranzi e cenoni. Le restrizioni sono quelle inserite dal nuovo Ddl e legate al Super Green passa che ormai serve per quasi tutte le attività al chiuso e all’aperto.