La protesta

Tremezzina ed i guai della Regina chiusa: commercianti preoccupati, ma ora aiuti dal Governosegui la diretta

Quelli di Argegno:"Calato drasticamente il volume di affari", meglio a Menaggio. Il deputato Zoffili:"Fondo straordinario da 30 milioni di euro"

Le proteste di chi lavora a ridosso del cantiere della Tremezzina. Che si sentono fortemente penalizzati dalla chiusura di una arteria strategica a Colonno, anche se le loro attività sono a qualche chilometri di distanza. “Ma molti ci dicono che non vengono perchè c’è la strada chiusa…..”. I commercianti di Argegno, con il sindaco Anna Dotti, a CiaoComo per fare sentire la loro voce tra costernazione e preoccupazione per il futuro.

E poi ci sono anche i commercianti dall’altra parte del cantiere. IN questi giorni siamo stati anche a Menaggio a sentire la voce del presidente Promo-Menaggio in rappresentanza dei suoi colleghi (video sopra): anche loro non stanno benissimo anche se, tra le cause di una crisi di presenze, non si può dimenticare il Covid di questi ultimi giorni.

 

E poi ci sono le promesse che arrivano dal Governo. Lo fa sapere il deputato della Lega Nord, l’erbese Eugenio Zoffili: la sua proposta per aiutare le attività economiche penalizzate è stata approvata dalla camera in questi giorni. Si tratta di 30 milioni di euro inseriti nella nuova Finanziaria come risarcimento per quelle imprese che a causa della chiusura della Statale Regina hanno subito e subiranno danni economici.

eugenio zoffili e fabrizio turba in diretta a ciaocomo dopo elezioni 2018
“Per rimediare almeno in parte a questo problema – spiega Zoffili – su impulso di Confesercenti Como raccolto dalla Consigliera Regionale leghista Gigliola Spelzini,  ho presentato alla Camera dei Deputati in sede di legge di bilancio un Ordine del Giorno approvato per valutare l’opportunità di istituire un fondo straordinario di 30 milioni di euro a favore delle imprese penalizzate. La nostra richiesta ha avuto parere positivo da parte del Governo al fine di avviare una valutazione in merito. Nella nostra proposta necessariamente provvisoria e suscettibile di modifiche lungo l’iter di approvazione ancora tutto da instradare – ha aggiunto Zoffili – gli indennizzi riguarderebbero le imprese che abbiano subito una diminuzione degli utili nel periodo compreso tra il 1 dicembre 2021 e il 31 arzo 2022, in confronto all’anno precedente, superiore al 30%, dando facoltà, inoltre, alle imprese stesse di presentare domanda di cassa integrazione straordinaria per i quattro mesi per i propri dipendenti”.

 

 

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