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domenica, 16 gennaio 2022 - Aggiornato alle 09:42

Da vedere: la mostra “Ugo Bernasconi – Homo faber” a Cantù foto

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Approfittiamo di questi giorni di festa per  visitare la mostra “Ugo Bernasconi – Homo faber” aperta fino al 9.gennaio presso il Cortile delle Ortensie di via Matteotti a Cantù .

Ugo Bernasconi, argentino di nascita, canturino d’adozione, è stato anche scrittore, aforista e traduttore italiano. Dalla natia Argentina, abbandonati gli studi, si reca a Parigi nel 1899 dove frequenta lo studio del pittore Eugène Carrière, da cui riprende il tono intimistico per i suoi quadri con scene familiari e paesaggi, realizzati per lo più a monocromo nello stile dello sfumato leonardesco. Rientrato in Italia si stabilì a Roma e poi a Firenze e a Milano, interrompendo il soggiorno con lunghi e frequenti viaggi all’estero. In questi anni, dopo un primo momento di rinnovata adesione allo stile adottato a Parigi, la sua pittura, senza rinunciare alle morbidezze del Carrière, riacquista progressivamente il colore, che diventa sempre più vivo e luminoso, mentre nuova evidenza prende anche la struttura plastica dell’immagine, che del resto non era stata mai del tutto trascurata, neppure nelle opere più vibranti e fuse degli anni parigini.

mostra ugo bernasconi

Dopo la prima guerra mondiale, cui partecipò come volontario e dove contrasse una grave malattia, si ritirò a Cantù. Qui la sua produzione prende spunto dalla tradizione pittorica italiana, recuperando il gusto per il colore acceso. Partecipa alle più importanti mostre del Novecento e nel 1942 vince il gran premio alla Biennale di Venezia. Nella sua veste di saggista pubblica vari scritti, tra i quali si segnalano: Le presenti condizioni della pittura in Italia (1923), Pensieri ai pittori (1924). Ugo Bernasconi firmò il manifesto antifascista di Benedetto Croce, nel 1925. A Cantù si è spento il 2 gennaio 1960 a 86 anni

La mostra “Ugo Bernasconi – Homo faber” è organizzata nell’ambito del sessantesimo memoriale della scomparsa del pittore e si inserisce in una rassegna di altre tre mostre sviluppate nel corso del 2021: la prima al Palazzo del Governatore di Parma dedicata all’opera lirica (visitabile fino al 13 gennaio 2022), la seconda a Villa Manin di Passariano provincia di Udine con protagonista la litografia della prima metà dell’Ottocento, aperta fino al 9 gennaio e la terza è quella di Cantù.

mostra ugo bernasconi

Orari di apertura della mostra:
lunedì chiusura; dal martedì al venerdì dalle ora 15,00 alle ore 19,00;
sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ora 15,00 alle ore 19,00.

Promossa dall’Associazione Pro Loco Pro Cantù

 

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