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venerdì, 28 gennaio 2022 - Aggiornato alle 14:06

Code e disagi per i tamponi, da domani numero limitato per quelli a pagamento: le modalità foto

Le raccomandazioni di Asst Lariana: rispettare orari e giorno, in caso contrario discussioni inutili con altri utenti. Prenotazioni test a pagamento a breve.

La nota di Asst Lariana sui tamponi a pagamenti a partire dalla giornata di domani: numero limitato anche per evitare (foto qui sotto) i disagi registrati anche oggi a Camerlata.

lunga coda per i tamponi camerlata piazza e via Paoli accesso ex sant0'anna

Poichè deve essere garantita in via prioritaria l’esecuzione dei tamponi prenotati per gli aspetti di sanità pubblica (sintomatici, fine quarantena, contatti…), a partire dal 28 dicembre Asst Lariana potrà eseguire un numero limitato di test a pagamento fissato in 30 al Punto Tamponi all’ospedale di Menaggio e in 120 al Punto Tamponi di Como in via Napoleona. Il test viene eseguito dal personale in modalità drive-through ed è pertanto obbligatorio presentarsi in auto. Il pagamento (70 euro) dovrà essere obbligatoriamente effettuato con Bancomat o Carta di credito perché non sono ammessi pagamenti in contante. Per quanto riguarda giorni ed orari, la postazione di Como (ex Sant’Anna a Camerlata) sarà aperta dalle 8 alle 10 (salvo esaurimento posti e conseguente chiusura anticipata del servizio) dal lunedì al venerdì; quella di Menaggio dalle 9.30 alle 11.30 (salvo esaurimento posti e conseguente chiusura anticipata del servizio) dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Gli uffici stanno predisponendo un sistema di prenotazione del test a pagamento le cui modalità saranno comunicate nei prossimi giorni.

 

Per quanto riguarda i tamponi per gli aspetti di sanità pubblica, si ricorda nuovamente che l’accesso non può avvenire in assenza di prenotazione e prescrizione da parte del medico di medicina generale o del pediatra di famiglia. 

E’ altresì necessario rispettare rigorosamente il giorno dell’appuntamento; anticipare o posticipare la data, infatti, può alterare le tempistiche di tracciamento promosse dalle Ats. Il mancato rispetto delle modalità di accesso comporta inutili e controproducenti discussioni tra i cittadini e il personale con conseguenti perdite di tempo che si ripercuotono poi su tutti coloro che sono in coda correttamente. 

 

L’accesso, come detto, può avvenire contattando il proprio medico o pediatra che potrà prenotare il tampone diagnostico per accertare l’eventuale infezione da Sars-Cov2, valutando anche la tempistica più opportuna per l’esecuzione del test.