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mercoledì, 26 gennaio 2022 - Aggiornato alle 23:17

Consiglio di Amministrazione VILLA ERBA S.p.A.: reattività del mercato e ripresa dell’attività post pandemia oltre le aspettative

Si è tenuto ieri mattina a Villa Erba il Consiglio di Amministrazione di Villa Erba S.p.A. Erano presenti Il Presidente Filippo Arcioni, il Direttore Generale Piero Bonasegale, i consiglieri Marta Anzani, Francesco Dotti, Bianca Passera, Fabio Massimo Storer, nonché il Collegio Sindacale nelle persone di Tiziano Zappa (Presidente), Antonio Caorsi e Andrea Passarelli.

Il Presidente di Villa Erba, Filippo Arcioni, ha esposto al CdA e al Collegio Sindacale, in un quadro articolato, l’attività svolta e le caratteristiche della gestione dell’esercizio 2021 che sta per chiudere- nonostante il forzato arresto dovuto all’emergenza epidemiologica – con un positivo risultato economico.

Quattro i punti chiave all’ordine del giorno: la ripresa dell’attività post pandemia, le azioni messe in campo per far fronte all’emergenza, le prospettive di sviluppo 2022 – 2024, il piano degli investimenti.

Per quanto concerne la ripresa dell’attività post pandemia, commenta il Presidente Arcioni, è già noto come, dopo sette anni di bilanci chiusi in perdita, Villa Erba avesse intrapreso un trend positivo, riscontrando un aumento di ricavi nel triennio pari ad oltre il 40% e un utile di esercizio sia nel 2018 che nel 2019. Il 2020 aveva tutte le carte in regola per segnare un’ulteriore progressione in termini di fatturato e utile. Molto diversi i numeri che di fatto il CdA ha dovuto approvare – prosegue Arcioni – con una diminuzione di ricavi di oltre il 90% rispetto all’esercizio precedente, diretta conseguenza della pandemia mondiale da COVID-19 che ha messo in ginocchio l’intero settore fieristico e che ha bruscamente interrotto la crescita dell’attività di Villa Erba.

Da sottolineare – prosegue Arcioni – la messa a disposizione del Centro fieristico come sede vaccinale scelta da Regione Lombardia e resa operativa dal 12 aprile al 15 agosto 2021, con punte di oltre 2500 somministrazioni al giorno. Questo è stato un segno tangibile di vicinanza alla collettività da parte di Villa Erba, che è stata in grado di coniugare con lo sviluppo economico del territorio anche quello sociale. Significativo anche il sostegno che Villa Erba ha dato alla Cultura promuovendo la settimana del cinema con Lake Como Film Festival e i concerti con Aslico.

Passando al 2021, nonostante le evidenti criticità, Villa Erba sarà in grado di chiudere l’esercizio sociale con un risultato positivo ed inatteso grazie, soprattutto, ad un ottimo secondo semestre attribuibile alla capacità di agire con tempestività sul mercato in ripresa, semestre addirittura più ricco di eventi rispetto al 2019, anno record per Villa Erba.

In questo contesto numerose e degne di nota sono state le azioni messe in campo dal management per far fronte all’emergenza. Tra queste: la finanza di sostegno costituita dalla sospensione del rimborso delle rate dei mutui in essere, dal finanziamento SIMEST, da ristori e agevolazioni che i Ministeri competenti hanno destinato per il rilancio del settore fieristico. Sotto l’aspetto economico significativa è stata l’azione finalizzata al contenimento dei costi di gestione (personale, comunicazione, manutenzione ordinaria).

Per quanto concerne le prospettive di sviluppo del triennio 2022 – 2024 i punti chiave espressi dal CdA sono stati:

il completamento del piano degli investimenti
il potenziamento del piano di comunicazione digitale
il welfare aziendale
il pareggio economico previsto per l’anno 2022
il piano di sostenibilità con la redazione del bilancio sociale 2022
il progetto per la coproduzione di una nuova manifestazione fieristica
Di particolare importanza è in effetti il completamento del piano degli investimenti, reso ora possibile dall’imminente sottoscrizione da parte degli Enti Proprietari dell’Accordo di Programma, redatto in bozza sin dalla fine del 2019, ma che solo oggi vede la luce anche a causa della pandemia che ne ha dilatato i tempi.

Con riferimento agli investimenti strutturali, il Presidente Arcioni ha evidenziato l’importanza della riqualificazione dell’ex – galoppatoio – sempre definito come un incompiuto – con la realizzazione di un punto di ristoro, anche grazie ad un importante contributo della Fondazione Cariplo, l’installazione di un palco con tutte le tecnologie necessarie per ospitare concerti dedicati alla musica per i giovani, in assenza di un luogo deputato a questi eventi nel nostro territorio. Questa realizzazione, unitamente alla climatizzazione della Villa Antica per dotarla di quel confort necessario per renderla attraente anche nei mesi più freddi o più caldi, sono ora sottoposti all’esame della Sovraintendenza dei Beni Paesaggistici ed Architettonici. Emblematica sarà anche l’installazione di una copertura fotovoltaica nel parcheggio del piano a raso dell’autosilos, che permetterà di ridurre il consumo di energia elettrica e di emissioni di CO2 nell’atmosfera. La realizzazione di questa struttura energetica – ora allo studio – si riallaccia in modo del tutto coerente con l’importante progetto in ambito della sostenibilità.

Il progetto denominato #VillaErbaGetDigital, realizzato con il Gruppo Retelit, sarà ultimato entro fine marzo 2022 e porterà̀ innovazioni che, tramite gli strumenti digitali software ed hardware, permetteranno di offrire una serie di servizi digitali a disposizione degli organizzatori, dei visitatori e degli ospiti e utilizzabili prima, durante e dopo l’evento. Tali servizi consentiranno a Villa Erba di competere con i più quotati quartieri fieristici e centri congressi. Costituiranno certamente nuove opportunità per rendere la struttura ancora più competitiva e profittevole e permetteranno inoltre di ospitare a Villa Erba la nuova tipologia di eventi fieristico-congressuali, denominata “ibrida”, soddisfacendo così la richiesta degli organizzatori post-Covid19.

Prosegue il potenziamento del Piano di comunicazione digitale che prevede l’attuazione di campagne di marketing digitali (Facebook, Instagram, LinkedIn) volte ad attrarre nuovi clienti in modo più diretto e rapido, in un mercato sempre più competitivo soprattutto nell’area MICE.

Il pareggio economico è previsto per l’anno 2022 con il ritorno al valore della produzione ai livelli del 2018 e con una previsione di fatturato intorno ai 7 milioni di euro (salvo recrudescenze pandemiche).

Un tema sul quale il CdA di Villa Erba ha posto particolare attenzione riguarda la sostenibilità. Nel secondo semestre del 2021, con l’aiuto e il supporto di un partner d’eccellenza come Lifegate, Villa Erba ha intrapreso un percorso di analisi e progettualità per supportare gli organizzatori e i committenti nella valutazione e riduzione degli impatti ambientali degli eventi ospitati presso le strutture del compendio. L’obiettivo nel medio termine è di trasformare Villa Erba in una “location sostenibile” capace di offrire “eventi a Impatto Zero” grazie alla definizione di progetti di riduzione di impatto ambientale e di un’azione di sensibilizzazione che coinvolgerà̀ tutti: dai clienti business ai privati, dal personale ai fornitori, dalle pubbliche amministrazioni ai cittadini.

A questo percorso si unisce la volontà di produrre, in partnership con KPMG, un documento di posizionamento strategico di Villa Erba in ambito di sostenibilità relativo al 2021 e la redazione del primo Bilancio di Sostenibilità riferito all’esercizio 2022.

Il progetto di sostenibilità di Villa Erba prende spunto dal Manifesto di Confindustria Como per le Imprese e viene calato nella realtà di un centro fieristico congressuale ed espositivo di rilevanza internazionale: ci auspichiamo di realizzare questa iniziativa entro la fine del mandato conferitoci dai Soci – dichiara Filippo Arcioni, Presidente di Villa Erba.  – Il concetto di sostenibilità che Villa Erba intende perseguire include aspetti ambientali, sociali e di governance. Per quanto riguarda la situazione attuale non avendo certezza di essere definitivamente al termine del tunnel della pandemia, prendo spunto dalle parole pronunciate dal Presidente di Fondazione Fiera Milano “non dobbiamo farci abbagliare da un eccesso di ottimismo, bensì impegnarci a cercare innovazioni”, concetto perfettamente aderente alla nostra realtà, per rendere sempre più attraente e competitiva Villa Erba in un contesto nazionale ed internazionale”.

Perseguendo uno dei punti fondanti di Villa Erba a favore della collettività, sono in programma progetti di medio – lungo periodo: lo studio per un progetto di un centro nautico legato alla scuola di vela nell’affaccio a lago dell’ex galoppatoio da inserire nel più ampio masterplan di quell’area, già oggetto dell’accordo di programma; la ricerca di intese con altri operatori (in primis con Fiera Milano) per portare a Villa Erba un evento fieristico idoneo alle sue caratteristiche strutturali e paesaggistiche; la collaborazione con LarioFiere; il prosieguo dei progetti “La Cultura per Villa Erba” e “Villa Erba Open Air” con la realizzazione di eventi estivi nel parco e nell’area dell’ex galoppatoio.

“Prospettive molto positive per il 2022 ma scenario in continuo e veloce mutamento – dichiara Piero Bonasegale, Direttore Generale di Villa Erba. – A fronte di una buona quota di contratti confermati, sintomo di fiducia di operatori e clienti, registrata in maniera importante e continuativa sino alla fine di novembre, va purtroppo considerato che l’eventuale recrudescenza della pandemia potrebbe sovvertire quella che ad oggi è una programmazione di tutto rispetto per il 2022; alcuni eventi a calendario nell’ ultima parte di dicembre e a gennaio hanno già risentito di questo nuovo clima di incertezza. Siamo comunque fiduciosi che il combinato di profilassi e corretto utilizzo dei DPI non ci farà tornare nel buio del 2020”.