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venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 22:40

Tutti per Artur, il cantante “comasco” a The Voice Senior

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Dopo la bella esperienza di Massimo Vita che, nella prima edizione, è arrivato fino alla semifinale di The Voice Senior, il talent televisivo dedicato ai cantanti, diciamo, non più giovanissimi, un altra voce comasca approda al contest si Rai 1: Arthur Miles.

Per chi non avesse mai visto lo show gli aspiranti cantanti di The Voice Senior si esibiscono davanti ad una giuria seduta su delle poltrone e completamente di spalle al cantante che si esibisce. La giuria è composta da quattro personaggi della musica italiana, Gigi D’Alessio, Loredana Bertè, Orietta Berti e Clementino, che ascoltano senza essere condizionati dall’aspetto fisico del concorrente, ma soltanto dalla voce, la quale sarà l’unico elemento necessario per far premere il pulsante e far girare uno o più giudici, e di conseguenza far entrare il concorrente nel proprio team di appartenenza.

Quando Miles ha iniziato a cantare What a wonderful world, mitico brano di Louis Armstrong, Clementino ha immediatamente premuto il pulsante, poco dopo anche gli altri giudici, conquistati dalla voice, si sono girati entusiasti. Alla fine Arthur ha scelto la squadra capitanata da Clementino per continuare il suo percorso a The Voice Senior.

arthur miles the voice senior

Americano di Indianapolis, Arthur Miles è in Italia da trent’anni, a Como ha conosciuto sua moglie Christine e i due risiedono ad Orsenigo. Proprio la moglie lo ha accompagnato a The Voice Senior e l’ha presentato prima dell’esibizione anche se Miles è molto conosciuto nel mondo della musica, specie per la sua collaborazione con Zucchero Fornaciari (sua è la voce che introduce il celebre “Devil in me”), ma ha lavorato con Paolo Conte, Andrea Mingardi, la stessa Loredana Bertè che pur non l’ha riconosciuto, e con  Gloria Gaynor in una sua tournèe in Italia, con lei ha anche inciso una versione di  ”I Will Survive”. Ampia anche la sua discografia personale, tra album di cover e qualche singolo di successo, sono 30anni di canzoni.

“Partecipare a questa trasmissione è davvero un onore – ha scritto Arthur Miles sui social nel rispondere alle tante persone che gli hanno fatto i complimenti per la sua esibizione a The Voice Senior– Lavorare con una super band è una gioia immensa, al pari di essere supportato da un team di produzione così professionale e capace. Una cosa di grande tranquillità. E’ un obbligo ringraziare non solo tutte queste persone, ma anche tutti voi che avete guardato lo show, i video ed espresso le vostre opinioni, positive o negative! Grazie perché date prova che la musica è sempre king!!!! Music Power!!!!!!”

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