Opera domani

Acquaprofonda, su Opera Education debutta l’ecologia

Si intitola "Acquaprofonda" la nuova opera con le musiche di Giovanni Sollima che debutterà il 16 dicembre sulla piattaforma Opera Education

Si avvicina il debutto di Acquaprofonda, Civic Opera domani – XXV edizione speciale, all’interno della piattaforma Opera Education del Teatro Sociale di Como / AsLiCo: giovedì 16 e venerdì 17 dicembre andranno in scena le recite per le scuole, mentre sabato 18 dicembre, alle ore 16 e alle ore 20.30, le recite per le famiglie. Si tratta di una nuova opera lirica per ragazzi e famiglie, che ritrae in modo unico uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: l’inquinamento delle acque.

La musica è stata commissionata a Giovanni Sollima, su libretto di Giancarlo De Cataldo, in co-produzione con il Teatro dell’Opera di Roma, con debutto a Como giovedì 16 dicembre (per la regia di Luis Ernesto Doñas, scene di Chiara La Ferlita e costumi di Elisa Cobello), la direzione d’orchestra è stata affidata al giovanissimo direttore Riccardo Bisatti, sul podio dell’Orchestra 1813. Federica Livi rivestirà i panni di Serena, Benedetta Mazzetto quelli di Balena/Madre, Omar Mancini sarà il Guardiano, Andrea Gervasoni il Vecchio Marinaio, Marco Tomasoni Padron Bu.

Acquaprofonda Opera Education Teatro Sociale

«L’idea di Acquaprofonda risale ad un paio d’anni fa: ci apprestavamo a celebrare i primi 25 anni di Opera domani e desideravamo un’opera contemporanea originale e più che mai attuale, adatta a sensibilizzare ragazzi, famiglie e classi a problemi legati all’inquinamento, e a portare in scena temi importanti in questa fase critica di transizione ecologica – ha affermato Barbara Minghetti, Direttore della programmazione e ideatrice e curatrice dei progetti Opera Education – Da subito Giovanni Sollima e Giancarlo De Cataldo hanno accettato senza riserve e con loro abbiamo curato la drammaturgia e i messaggi che desideravamo trasmettere. Il nostro team ha successivamente studiato laboratori ad hoc, in un percorso formativo ancora più composito ed articolato, che non comprende solo i tradizionali laboratori musicali e di costruzione di oggetti di scena, ma altresì azioni concrete di responsabilità civica e laboratori per fruitori diversamente abili. Acquaprofonda, che è stata selezionata tra i finalisti per l’Education Fedora Prize 2020, apprezzata da tutto il network di Opera Europa, ci ha permesso di affrontare ogni aspetto legato all’accessibilità. Dobbiamo ringraziare in particolare diversi partners, che hanno creduto in questo progetto: Legambiente e Limonta, importante azienda del territorio, che ci ha fornito dei tessuti, prodotti con nylon rigenerato da rifiuti provenienti anche dal mare, per realizzare i costumi di Padron Bu e dei suoi seguaci, ed ancora Orticolario e Floriana Bulbose che hanno generosamente offerto i bulbi di Muscari armeniacum che riceveranno i bambini che parteciperanno al progetto. Ma ancora altri partners si stanno aggiungendo, perché questa nuova produzione offre spunti concreti per numerose attività e riflessioni ad ampio raggio».

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«La mia visione del Teatro Sociale, dal giorno del mio insediamento, è quella di voler rendere il teatro non solo luogo di riflessione costante su temi di attualità, ma portatore proattivo di messaggi, che possano sensibilizzare il pubblico, i nostri stakeholders e partners, la collettività e chi ci segue, ai temi legati alla sostenibilità ambientale, in un momento molto critico, in cui non si può più indugiare. Scelte strategiche e lungimiranti, abbinate ad azioni concrete, sono ora urgenti e necessarie – ha affermato Simona Roveda, Presidente Teatro Sociale di Como AsLiCo – Il progetto Acquaprofonda incarna molto bene questa visione, e nel contesto di tutte le numerose attività che ospiteremo nei giorni del debutto a Como, venerdì 17 dicembre, in Sala dello Zodiaco a partire dalle 14.30, vi sarà una tavola rotonda dal titolo “Verso un teatro sostenibile”, durante la quale affronteremo questi grandi macro temi con ospiti importanti, provenienti da tutta Europa e tutta Italia, referenti autorevoli di istituzioni teatrali con cui ci confrontiamo quotidianamente».

Ogni alunno partecipante riceverà tre bulbi di Muscari armeniacum offerti da Orticolario e Floriana Bulbose. Sin dall’esordio, nel 2009, Orticolario, l’evento che promuove la cultura del paesaggio e sviluppa suggestioni per uno stile di vita sostenibile, ha sempre dedicato progetti e spazi per i bambini e i ragazzi: collabora con le scolaresche del territorio e, durante la manifestazione, ospita numerose attività ludico-didattiche proprio per far comprendere ai più piccoli quanto sia importante rispettare la natura, conoscerla, amarla e interpretarla. Ecco, quindi, la scelta simbolica di donare Muscari armeniacum: questi fiori di colore blu richiamano cromaticamente l’oceano e creano un legame tra mare e terra, ricordando quanto sia fondamentale considerare l’ambiente in ogni sua sfumatura. Questo il messaggio che Orticolario vuole trasmettere in attesa di accogliere nuovamente i bambini nel parco di Villa Erba durante la prossima edizione, dal 29 settembre al 2 ottobre 2022.

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