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La foto "manzoniana" di Maurizio Moro premiata al contest di Wikipedia - CiaoComo
Wiki loves monuments

La foto “manzoniana” di Maurizio Moro premiata al contest di Wikipedia

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Se Alessandro Manzoni avesse conosciuto Maurizio Moro, gli avrebbe di certo commissionato la copertina de “I promessi sposi”. Lo scatto con cui l’appasssionato fotografo comasco ha conquistato la prima posizione nella sezione ‘paesaggi – Lago di Como’ dell’edizione italiana di ‘Wiki loves Monuments’ è la rappresentazione plastica di  quei  monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo che Lucia saluta lasciando il paese tanto amato.

La città di Lecco con il campanile di San Nicolò e le montagne innevate alle spalle, che si specchiano nelle acque del lago di Como in un suggestivo gioco di riflessi, hanno conquistato la giuria attribuendo a Moro il primo premio regionale durante la cerimonia tenutasi giovedì al Teatro Sociale di Como.

‘Wiki loves Monuments’ è un concorso per fotografi amatoriali indetto da Wikipedia e, proprio per questo, ha portata globale. Nato con il proposito di raccogliere immagini  del patrimonio culturale mondiale e caricarle sulle pagine  della libera enciclopedia del web, il contest si articola in sezioni locali e, salendo, la finale nazionale. Quella italiana di quest’anno sarà il 18 dicembre a Bari e parteciperà anche Maurizio Moro, classificato tra i primi 10 fotografi, con la foto di Lecco e altre due, una dell’Eremo di San Zeno in Val d’Intelvi e l’altra del Monumento ai Caduti di Como.

Generico dicembre 2021

Maurizio Moro, 70 anni portati sportivamente, ex albergatore, da diversi anni lustra gli occhi degli internauti con le sue fotografie alle quali vengono tributati, giustamente, centinaia di like. Soggetto preferito: le montagne e il lago fotografati a tutte le ore e in tutte le stagioni da tutte le prospettive con particolare riguardo alla Val d’Intelvi dove Maurizio e la moglie hanno eletto a buen retiro un rustico ristrutturato affacciato sul balcone naturale del Pian delle Alpi.

Per lui fotografare è, innanzi tutto, un’emozione: “Quando fotografo ho quella sensazione di come,quando ero bambino, e in cortile facevo il mio gioco preferito e niente e nessuno mi avrebbe potuto distogliere da quel momento, non serviva a nulla che mia madre mi chiamasse e mi dicesse vieni a casa che è tardi fa freddo è pronto in tavola,io avrei continuato fino a notte fonda a giocare al mio gioco preferito. Ecco questa è la mia sensazione quando fotografo, mi diverto provo gioia e mi emoziono anche e spero che chi osserva i miei scatti possa cogliere questo mio stato d’animo”. 

E’ proprio così, gli scatti di Moro hanno il potere di emozionare a prescindere dalla tecnica che c’è eccome nelle sue fotografie scatatte con una reflex Canon 5 D Mark Iv e con il drone Mavic due pro. Dieci anni fa Moro ha iniziato a coltivare da autodidatta la passione per la fotografia. Via via ha perfesionato alcune tecniche frequentando corsi di fotoritocco con Giovanna Griffo, Simone Poletti e Marianna Santoni.

Pur restando un amatore Maurizio Moro è fotografo ufficiale del Consorzio Como Turistica e Città dei Balocchi, collabora anche con la rivista Orobie redigendo foto itinerari con le ciaspole, sci da sci alpinismo e mountain bike. Potete ammirare tante sue foto sul diario FB e sul sito http://www.mauriziomoro.com/

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