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martedì, 25 gennaio 2022 - Aggiornato alle 20:33

Cinque lavoratori in nero e altre irregolarità: sanzioni della Finanza nei locali del territorio foto

Scattano alcuni provvedimenti di chiusura: il dettaglio delle verifiche.

Continua incessante l’attività della Guardia di Finanza di Como per la tutela della
collettività e della legalità economico-finanziaria nonché alla prevenzione e alla
repressione delle violazioni in materia di “lavoro sommerso”. Le Fiamme Gialle lariane, nei
giorni scorsi, hanno scoperto 5 lavoratori in “nero” durante vari controlli.

finanza sanzioni per irregolarità green pass e controlli attività

I Finanzieri della Compagnia di Olgiate Comasco, nel corso dei servizi  presso le
attività commerciali della bassa comasca, hanno trovato 2 lavoratori in “nero” di cui uno di
nazionalità albanese e l’altro venezuelana. Il soggetto venezuelano, trovato sprovvisto di
documenti di riconoscimento e titolo di soggiorno, è stato accompagnato alla Questura di
Como per la redazione e la notifica dei provvedimenti amministrativi di competenza.
Inoltre, è stata richiesta, all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como-Lecco, la
sospensione dell’attività in quanto, nel giorno dell’intervento, i lavoratori in nero accertati
superavano la soglia del 10% della totalità dei lavoratori impiegati.

 

Nel contempo, i Finanzieri della Compagnia di Erba, nella zona della Brianza, hanno
scoperto altri 3 lavoratori in “nero” di nazionalità italiana. Il primo prestava opera presso un
bar pasticceria, mentre gli altri due in un ristorante/pizzeria.
A seguito dei predetti controlli, anche in questo caso, è stata richiesta, sempre all’Ispettorato
Territoriale del Lavoro di Como-Lecco, nei confronti del locale la sospensione
dell’attività.

 

Nel corso dei controlli, sono stati inoltre verificati i “green pass”, obbligatori per accedere alle attività al chiuso come anche bar e ristoranti. Nel comune di Inverigo è stato trovato
un lavoratore con “green pass” scaduto. Pertanto, è stato sanzionato il lavoratore e anche
il datore di lavoro per omessa vigilanza sulla validità del certificato.
Nella zona del Lago di Pusiano, i Finanzieri, congiuntamente all’A.T.S. Insubria di Cantù,
accedendo presso un ristorante, hanno trovato una situazione di carenza/assenza del
rispetto delle norme igieniche sanitarie nonché delle norme in materia di sicurezza sui
luoghi di lavoro. Pertanto, l’A.T.S. Canturina disponeva l’immediata chiusura dell’esercizio
commerciale.

 

L’attività delle Fiamme Gialle si inquadra, in particolare, in due dei principali
obiettivi perseguiti dal Corpo: da un lato arginare la diffusione dell’illegalità e
dell’abusivismo nel sistema economico a tutela delle imprese e dei professionisti e dall’altro tutelare proprio la parte più debole, i lavoratori, spesso senza alcuna copertura assicurativa.