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martedì, 25 gennaio 2022 - Aggiornato alle 20:33

Fontana anticipa il monitoraggio del Ministero:”La Lombardia ancora in zona bianca” foto

Oggi la conferma, ma i dati sono rassicuranti pur se in crescita. Dal Governatore un grosso grazie al sistema sanitario, ancora impegnato con i vaccini

L’ufficialità arriverà oggi, ma le parole del numero uno della Regione fanno capire che non ci saranno sorprese, nè cambi di colori in vista per il nostro territorio. “La Lombardia resta in zona bianca anche la prossima settimana. Nonostante i numeri assoluti di ricoveri e contagiati aumentino, quelli che oggi saranno valutati dalla cabina di regia di Iss e Ministero della Salute, mostrano una percentuale di crescita inferiore rispetto alla settimana precedente. La progressione dei contagi, per esempio, si è dimezzata passando da 59,2% a 27,4%”. Lo dichiara il presidente della Regione LombardiaAttilio Fontana. “Il dato ancora più rassicurante – sottolinea il presidente – è che l’indice Rt ospedaliero, che forniva proiezioni di un incremento di posti letto a fine dicembre, passa da 1,3 della valutazione del 3 dicembre (con dati riferiti a 7 giorni fa) a 1,14, del 2 dicembre. Un calo che modifica quindi in positivo la precedente previsione”.

 

Nel frattempo – aggiunge il governatore – la Regione si è attivata per preparare alcuni moduli dell’ospedale in Fiera. Saranno operativi in 24/48 ore se si manifestasse l’esigenza. L’ospedale, come sempre sottolineato, costituisce per il sistema sanitario lombardo una scialuppa di salvataggio di fondamentale importanza. Soprattutto per consentire alle altre strutture di poter curare i pazienti no covid. Quindi – rimarca il governatore – niente allarmismi, ricordiamoci che lo scorso anno in questo periodo, dopo un mese di zona rossa, avevamo 3.437 ricoverati nei reparti ordinari, il 2 dicembre 887 e 489 ricoverati in terapia intensiva, sempre il 2 dicembre, 108”.

Tutto questo – conclude Fontana – è sicuramente anche merito dell’incremento del numero di terze dosi dei vaccini e anche di prime. Quindi se vogliamo che questo trend si confermi continuiamo a vaccinarci. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il nostro sistema sanitario per il grande sforzo che stanno compiendo e per quello che continueranno a svolgere nelle prossime settimane per rafforzare ulteriormente la macchina delle vaccinazioni”.