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domenica, 23 gennaio 2022 - Aggiornato alle 17:35

Il Futuro è Oggi, un progetto per riflettere sull’ambiente

Prendono il via le iniziative nell'ambito del progetto "Il Futuro è oggi": un concorso per L’isola che c’è e un incontro per Battito d'Ali. I dettagli.

L’associazione L’isola che c’è, all’interno del progetto Il Futuro è oggi, promuove il concorso dal titolo Un Mondo di plastica, rivolto a tutte le classi delle scuole secondarie di primo e di secondo grado statali e paritarie e a tutte le classi degli enti di formazione professionale, con sede nella Provincia di Como. Ogni istituto potrà partecipare al Concorso con una o più classi. Ciascuna classe potrà presentare un solo elaborato. Ogni classe partecipante dovrà essere rappresentata da uno o al massimo due docenti di riferimento.

Per prendere parte al concorso “Un Mondo di Plastica” è necessario presentare delle installazioni sul tema della plastica realizzate con materiali di recupero, nel rispetto delle indicazioni e delle modalità di partecipazione previste nel regolamento del concorso.

Sempre nell’ambito del progetto Il futuro è oggi, l’associazione Battito d’Ali presenta due incontri sul tema dei cambiamenti climatici e su come essi influenzano la nostra vita. Il primo incontro si terrà venerdì 3 dicembre alle 21 presso la sede del Csv di Como in via Col di Lana 5 e sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook dell’associazione.

La prima parte della serata si intitola Ci vediamo in cima, dedicata ai cambiamenti climatici in montagna, a cura di Claudio Foglini, naturalista. Gli organismi animali e vegetali che popolano le terre alte sono infatti particolarmente sensibili all’innalzamento delle temperature medie. Il progressivo innalzamento della quota delle nevi perenni sulle Alpi costituisce una minaccia per un gruppo di animali che rappresenta una delle icone stesse della montagna: i galliformi alpini. Lo stesso riscaldamento climatico, che li sta spingendo sempre più in quota, è anche responsabile della risalita ad altitudini sempre maggiori degli impianti sciistici e di tutte le strutture e servizi dedicate al turismo montano invernale. Come è possibile pensare ad una loro sopravvivenza nell’economia di montagna?

La seconda parte della serata si intitola invece Pianeta alieno, su quegli organismi viventi che sono stati costretti ad adattarsi a nuovi climi ostili, a cura di Fabio Barni, biologo. I cambiamenti sul nostro pianeta sono così rapidi che neanche ci accorgiamo di vivere in un ambiente alieno, spesso completamente diverso rispetto ai ricordi dei nostri nonni o addirittura genitori. Per capire meglio cosa teoricamente sia normale o no, conosciamo tutte le specie aliene nelle varie parti del mondo e dei cambiamenti che hanno portato alcune specie ad adattarsi per poter sopravvivere. Il cambiamento è normale perché il nostro pianeta è in continua evoluzione, ma siamo sicuri che vada tutto bene?