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martedì, 25 gennaio 2022 - Aggiornato alle 20:33

Teatro Civile Como, la rassegna parte da Barbablù 2.0

Il 5 dicembre, il Teatro Nuovo di Rebbio ospiterà la prima del Teatro Civile Como, "Barbablù 2.0", organizzato dal Comune con Teatro in Mostra

Il Comune di Como e l’assessorato alla cultura, in collaborazione con Teatro in Mostra organizza, presso il Teatro Nuovo di Rebbio in via Alfonso Lissi 9 a Como, la rassegna intitolata “TE.CI.CO. Teatro Civile Como” dedicata al teatro d’impegno civile. Il primo spettacolo, “Barbablù 2.0 – I panni sporchi si lavano in famiglia”, andrà in scena domenica 5 dicembre alle ore 16, per la drammaturgia di Magdalena Barile e la regia di Eleonora Moro, con Laura Negretti e Alessandro Quattro.

Barbablù 2.0 narra una storia di violenza domestica, quella più diffusa e meno visibile perché si consuma tra le pareti della propria casa ed arriva dalle mani di chi dovrebbe amarti e accarezzarti e invece ti annienta non solo fisicamente ma anche psicologicamente e moralmente. L’archetipo da cui il tutto prende il via è quello della famosissima favola di Barbablù, ma aggiornato al XXI secolo. La scelta è infatti stata quella di ambientare la storia in una ricca provincia del nord di questo paese, evitando l’alibi della povertà, della dislocazione geografica e dell’ignoranza. Un mondo all’apparenza di assoluta armonia, di fiaba appunto, dove dietro le porte regnano meccanismi implacabili di violenza e sudditanza psicologica.

laura negretti barbablù

Barbablù 2.0 non è solo la storia di un marito violento e delle conseguenze delle sue azioni, ma anche e soprattutto la storia di un viaggio nella testa di una donna. La ricerca di un’identità forte che si è persa, sfilacciata fra violenze e soprusi che sono diventati la norma. Come in un giallo, la protagonista si troverà a ricostruire la dinamica di un omicidio, il suo, arrivando alla consapevolezza finale e terribile di esserne stata complice. Uno spettacolo che inizia con atmosfere molto comedy che lentamente scivolano nel thrilling, per chiudersi poi con un finale sorprendente.

Questa la presentazione dello spettacolo con Laura Negretti nei nostri studi

Ingresso libero senza obbligo di prenotazione. Green pass obbligatorio.