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Balbiano, una notte da favola nella dimora di House of Gucci

Da lunedì 6 dicembre, sulla piattaforma di Airbnb sarà possibile prenotare una notte alla Villa del Balbiano per 1000 euro. Unico requisito: arrivare primi

Esce oggi, nei cinema americani (ma per vederlo nelle sale italiane si dovrà aspettare il 16 dicembre prossimo), il film House of Gucci, girato tra Firenze, Milano, il Lago di Como e le bellezze di Villa del Balbiano, nota anche come Villa Giovio Balbiano, storica residenza di Ossuccio sul lago di Como. Ispirato al libro “The House of Gucci: A Sensational Story of Murder, Madness, Glamour, and Greed”, scritto da Sara Gay Forden, la pellicola è diretta da Ridley Scott, con Lady Gaga (nel ruolo di Patrizia Reggiani), Adam Driver, Jared Leto, Jeremy Irons, Jack Huston, Salma Hayek e Al Pacino e conta, oltre al cast d’eccezione, anche costumi meravigliosi e alcune location da sogno, proprio come Villa Balbiano che, da lunedì 6 dicembre, sarà disponibile e prenotabile sulla piattaforma di Airbnb, al costo di 1000 euro, con una particolare forma che premierà il “click” più rapido.

House of Gucci film villa del Balbiano

Soltanto due fortunati avranno la possibilità di pernottare, per la notte del 30 marzo 2022, nella Master Suite di Villa del Balbiano, quella, per intenderci, che nel film è occupata da Aldo Gucci, figlio del fondatore della maison. Non solo, perché i due ospiti potranno accedere anche ad altri ambienti, tra cui i primi quattro piani della casa, il molo privato, la piscina all’aperto e la rimessa per le barche. Non un concorso, dunque, ma una vera e propria gara di velocità: ad aggiudicarsi il favoloso soggiorno, infatti, saranno coloro che si prenoteranno per primi sulla piattaforma Airbnb, battendo sul tempo tutti gli altri e assicurandosi, così, una notte di pura immersione nella storia, nell’arte e nelle affascinanti atmosfere del film.

Villa del Balbiano è stata edificata a Ossuccio alla fine del XVI secolo per volere del cardinale Tolomeo Gallio, su una preesistente costruzione, utilizzando disegni di Pellegrino Tibaldi, commissionati dalla famiglia Giovio. Dopo alterne vicende la villa è stata acquistata nel 1787 dal cardinale Angelo Maria Durini, il quale, abbandonando le ville di Monza Mirabello e Mirabellino,  ha trasferito qui la sua ricca biblioteca e le sue collezioni d’arte. Sulla falsariga di queste ultime due ville, il cardinale Durini ha fatto successivamente costruire la villa del Balbianello sull’adiacente dosso di Lavedo.