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25 novembre, insieme per dire no alla violenza

Nella giornata internazione per l'eliminazione della violenza di genere, tutte le iniziative previste a Como, Cernobbio, Cantù e nel Marianese

Secondo un rapporto redatto del Ministero dell’Interno, nel periodo 1° gennaio – 14 novembre 2021 in Italia sono stati registrati 252 omicidi, con 103 vittime donne di cui 87 uccise in ambito familiare/affettivo e, di queste, 60 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner; casi eclatanti, che raccontano un quadro sempre più preoccupante: nel corso del 2020 le donne accolte dai centri anti violenza D.i. Re – Donne in rete contro la violenza – sono state oltre 20mila. La violenza subita è quasi sempre violenza nelle relazioni di intimità e domestica, il maltrattante è in larga misura il partner o l’ex partner (72,3 per cento dei casi), in larghissima maggioranza di origine italiana (76,4 per cento). In poche denunciano: supportate dai centri antiviolenza, le vittime che scelgono un percorso giudiziario rappresentano il 27%, a fronte di un 10% stimato dall’Istat. La maggioranza delle donne che si rivolgono ai cav hanno un’età compresa tra i 30 e i 49 anni (54,7%). Soprattutto italiane: solo il 26% sono straniere. Una donna su tre è a reddito zero (32,9%) e meno del 40% può contare su un reddito sicuro. La violenza più frequente è quella psicologica, subìta dalla grande maggioranza delle donne (77,3%), seguita da quella fisica (60,3%). Almeno 1 donna su 3 (33,4%) subisce violenza economica, mentre la violenza sessuale (15,3%) e lo stalking (14,9%) sono esercitate in un numero di casi più basso. Le violenze fisiche o sessuali spesso si accompagnano a violenze psicologiche o di carattere economico. Il 56,1% delle donne accolte nei centri non hanno alcun tipo di disagio e/o dipendenza.

Per questi motivi, anche quest’anno, in occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, a Como e provincia si susseguiranno una serie di iniziative di sensibilizzazione.

campagna di sensibilizzazione Montero contro la violenza sulle donne

COMO

Giovedì 25 novembre
Biblioteca Paolo Borsellino, piazzetta Lucati 1 

Premiazione del concorso “Fai sentire la tua voce: scegli il rispetto e la gentilezza” rivolto agli studenti/studentesse delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Como.

Presentazione del libro dal titolo “Crescere uomini” della scrittrice Monica Lanfranco, a cura del Centro Antiviolenza Telefono Donna.

Inaugurazione di “Nel nome delle rose, nel nome delle donne”, mostra di foulard realizzati dagli studenti dell’Istituto ISIS Carcano (dimensioni 90×90) sul tema del rifiorire delle donne attraverso le difficoltà della vita, a cura del Centro Antiviolenza Telefono Donna di Como.

Inaugurazione della mostra “Com’eri vestita” dedicata al tema del pregiudizio legato all’abbigliamento delle donne, a cura di CGIL-CISL-UIL e pensata dall’Associazione Libere Sinergie di Milano.

Entrambe le mostre sono visitabili gratuitamente fino a sabato 4 dicembre negli orari di apertura della Biblioteca (da lunedì a venerdì: 9.30-19/sabato: 14-19)

codice rosso nel comasco generica di violenza su donne

Teatro Don Guanella, via T. Grossi 18 – Como

Ore 21: Spettacolo teatrale “Anatomia di una triste storia contro ogni violenza di genere”, a cura dell’Associazione Donne Giuriste di Como con la compagnia teatrale Giorgia Graziano Teatro.

Durante la giornata sarà presente il Camper della Polizia di Stato in largo Miglio per divulgare materiale informativo nell’ambito della campagna nazionale relativa al progetto “Questo non è amore 2021 #aiutiamoledonneadifendersi”. Inoltre, nelle farmacie della città saranno utilizzati sacchetti di carta con la scritta “Non accettare nessuna forma di violenza: chiama il 1522”. In viale Cesare Battisti per tutta la settimana sarà posizionato uno striscione a memoria della Giornata.

Ore 11, convegno online: L’adulterio tra diritto e letteratura

Ore 15, convegno online: La donna nel mondo del lavoro: problemi e prospettive

Eventi online promossi dall’Università dell’Insubria, Dipartimento di Diritto Economia e Culture, Cattedra UNESCO Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale, AIGU Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, Fondazione Volta, Soroptimist Club Como. Diretta Facebook sulla pagina Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO

Camera di Commercio di Como, via Parini 16 – Como

Ore 14 – 16.30, convegno: Facciamo rete contro la violenza, con le relatrici Antonella Mazzoccato, Presidente Comitato Imprenditoria Femminile Como-Lecco, Ilaria Serpi, Primo Dirigente della Polizia di Stato, Laura Tettamanti e Corinna Rivara di Telefono donna Como e Centro Antiviolenza

Ore 15.30, inaugurazione: “Donne Oltre” mostra del pittore Betto Lotti. Evento promosso dal Comitato Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Como e Lecco

Università dell’Insubria

Università dell’Insubria propone un webinair dalle 11 alle 18: il confronto si apre alle 11 con una riflessione su «L’adulterio tra diritto e letteratura»: una lettura dell’adulterio in prospettiva storico-giuridica attraverso la letteratura, finalizzata a mettere in evidenza la legittimazione della violenza nei confronti della donna adultera. Il primo intervento è di Barbara Pozzo, professoressa ordinaria di Diritto privato comparato, titolare della cattedra Unesco «Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale», nuova delegata del rettore dell’Insubria Angelo Tagliabue per l’uguaglianza di genere e le pari opportunità. Approfondisce il tema dal punto di vista letterario il professor Gianmarco Gaspari, docente di Italianistica dell’Insubria. La mattinata si conclude con Silvia Priori, attrice, regista e direttrice della compagnia Teatro Blu, che propone un brano recitato da «Carmen».

Il tema «La donna nel mondo del lavoro: problemi e prospettive» è affrontato da Lilli Casano, docente di Diritto del lavoro all’Insubria, e Giovanna Petazzi, avvocata del Foro di Como che fa parte della Rete difensori di Regione Lombardia per le donne vittime di violenza di genere: si parla di discriminazioni e violenza di genere nelle risposte del legislatore, del ruolo della contrattazione collettiva, della difficile tutela della donna tra pregiudizi di genere e violenze invisibili.

«Il ruolo della donna nella società contemporanea» è il titolo della sessione coordinata da Giulio Del Giudice, rappresentante regionale del Comitato Lombardia, e Chiara Italiano, vice-rappresentante Comitato Lombardia Aigu Associazione Italiana Giovani per l’Unesco. Argomenti e relatrici: «Plusdotazione femminile e dispersione del potenziale come forma di violenza di genere» con Maria Assunta Zanetti dell’Università di Pavia; «La sostenibilità sociale della filiera del tessile e il ruolo delle donne» con Valentina Jacometti dell’Insubria; «I social network come booster delle immagini sessiste» con Paola Biavaschi dell’Insubria.

Infine una tavola rotonda con: Costanza Ferrarini (Focal Point Como) Unesco Creative City for Crafts & Folk Art; Martina Bo (Liason Officer) e Sara Tagliabracci (Education Officer), Erasmus Student Network (Esn) Italia Liaison Office – Leadership Femminile nelle Istituzioni; Vincenzo Scuotto, HR Women – Donne e Lavoro; Stella N’Djoku, E-Learning Lab Università della Svizzera italiana Usi – PrenatalSkills at work.

L’evento è promosso da Università dell’Insubria, Dipartimento di Diritto economia e culture Insubria, Cattedra Unesco, Associazione italiana giovani per l’Unesco, Fondazione Volta, Soroptimist international Italia.

La partecipazione è libera e gratuita, dettagli e link per seguire in diretta su Facebook: www.uninsubria.it/25novembre

panchina rossa IED per dire no alla violenza

IED, Istituto Europeo di Design

L’Istituto Europeo di Design prende posizione contro la violenza di genere e, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, colloca sei panchine rosse nelle sedi italiane del Gruppo per dare seguito a un progetto più ampio di sensibilizzazione sul tema. Le panchine rosse rappresentano ormai universalmente uno spazio simbolico occupato dalle donne cadute vittime. Su ciascuna panchina IED installata nelle sedi di Milano, Roma, Torino, Firenze, Cagliari e dell’Accademia Aldo Galli con il supporto della Fondazione Bonoli di Como è presente una targa con il claim “DICIAMO NO ALLA VIOLENZA. ROMPIAMO IL SILENZIO” e i due numeri d’emergenza, il 112 e il 1522, a cui rivolgersi per chiedere
aiuto.

panchina rossa IED per dire no alla violenza

CANTÙ

Mercoledì 24 novembre
Teatro San Teodoro, via Corbetta 7

Ore 10.30: saluto introduttivo da parte delle Autorità e a seguire spettacolo teatrale “Di Sabbia e di Vento” prodotto da Associazione Culturale Teatro in Mostra, per la drammaturgia di Marco Filatori e la regia di Luca Ligato, con Laura Negretti e Alessandro Baito.

Giovedì 25 novembre
Parco Martiri delle Foibe

Ore 11: inaugurazione del Progetto ‘Artemisia’ nato dalla collaborazione con il Liceo Artistico Melotti, con la collocazione di una PANCHINA simbolica (in caso di maltempo l’evento si svolgerà all’interno di Villa Calvi)

Chiostro di Piazza Parini – sede comunale

Ore 12: Flash Mob di autorità e dipendenti ed esposizione striscione “L’amore non è violenza”

Sala consiliare XXV Aprile in Piazza Marconi

Ore 21: serata organizzata dalla RSU del Comune di Cantù in collaborazione con il Coordinamento CISDA – Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane Onlus – durante la quale sarà affrontato il tema “Le condizioni di vita delle donne afghane“.  La serata prevede la proiezione di un breve filmato

Sabato 27 novembre
IPERAL di Cantù, via Milano

Ore 11.45: Flash Mob al maschile “L’amore non è violenza” proposto dall’Associazione Penta di Mariano Comense

Dal 24 al 28 Novembre un Faro Rosso vestirà Galliano per sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche della discriminazione di genere e disparità tra i sessi.

violenza donne

MARIANO COMENSE – CARUGO – AROSIO – INVERIGO

Giovedì 25 novembre
Sala Civica – Piazza Roma, Mariano Comense

Ore 17: inaugurazione installazione urbana “Non nascondere la polvere sotto al tappeto”. Dialogheranno sul tema il Comune di Mariano Comense, Tecum – Servizi alla Persona, Centro Antiviolenza – Telefono Donna Como, OLO Creative Farm. Per l’occasione gli operatori dei servizi e le referenti del Centro Antiviolenza di Como illustreranno il fenomeno e le risposte messe in campo per contrastarlo.

Biblioteca di Carugo
Ore 21: Spettacolo di poesia “Non vedi che sono te?”
Prenotazione su Eventbrite

Domenica 28 novembre
Sala Polifunzionale – Arosio

Ore 20.45: Spettacolo teatrale “Anima e Corpo”
Per prenotare scrivere a eventiarosio@gmail.com

Mercoledì 1 dicembre
Auditorium piccolo teatro S. Maria – Inverigo

Ore 20.30: “Strani Amori, Storie di violenza e di riscatto”, dialogo tra il magistrato e scrittore Vittorio Nessi e le referenti del Centro Antiviolenza di Como. Saluti istituzionali del Comune di Inverigo, con gli interventi di Federica Trombetta e Laura Bellati. Modera Regina Confalonieri.
Prenotazione su Eventbrite

rotaracht  erba violenza sulle donne

CERNOBBIO

Giovedì 25 novembre
Villa Bernasconi

Ore 21: Cristina Quadrio e Francesca Lipari presentano “Una e sette. Storia di una casalinga guerriera e non solo” è una carrellata di racconti allegri, profondi, ironici, forti e delicati tratti da opere letterarie classiche e nuovissime. Dentro ogni donna vivono guide potenti che possono interagire e manifestarsi nella quotidianità. Per entrare in connessione con la natura femminile più intima e autentica si può far riferimento alle sette dee greche: Artemide, Atena, Estia, Persefone, Demetra, Era e Artemide, come Jean Shinoda Bolen ci ha magistralmente raccontato nel suo libro “Le dee nella donna”. L’interiorità femminile è sfaccettata e piena di luci e ombre, nessuna ha al suo interno un unico archetipo ma un meraviglioso insieme di indipendenza, determinazione, coraggio, strategia e saggezza.

Ingresso 10 euro  a sostegno del progetto “CAMBIARE CON LA MODA” dell’Associazione Telefono Donna Como, prenotazione obbligatoria www.villabernasconi.eu