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Omaggio dei Musei di Como allo scultore Eli Riva nel centenario della nascita

In occasione del centenario della nascita, da oggi 21 al 27 novembre, la Pinacoteca di Como rende omaggio allo scultore Eli Riva (Rovenna di Cernobbio, 21 novembre 1921 – Como, 12 febbraio 2007), con una serie di approfondimenti a lui dedicati sulle pagine Facebook e Instagram dei @Musei Civici Como, nell’ambito della rubrica #pinacotecacontemporanea.

Maestro della scultura, Riva è considerato l’ultimo erede dei Magistri Cumacini, con un percorso artistico che attraversa figurazione e astrazione e l’uso di materiali come pietra, legno e marmo. L’arte di Eli Riva non è pensabile senza un riferimento specifico alla manualità. Scultore d’altri tempi,  ha fatto tutto con le proprie mani, senza altri strumenti che quelli della tradizione, disegnando molto, e scolpendo “ a taglio diretto “ nel marmo, nel granito e nel legno, senza modelli preparatori, vedendo la forma entro il blocco.

eli riva

Eli Riva si formò nelle botteghe artigiane di sbalzo e di cesello negli anni precedenti la seconda guerra mondiale. Nell’arte del cesello introdusse importanti innovazioni, portando le opere dalle piccole alle grandi dimensioni, con la realizzazione di ampi pannelli e di portali. Fin dalla prima giovinezza il suo valore venne riconosciuto, con la segnalazione ai “Ludi Iuveniles” di Firenze nel 1938 e con il primo premio ai “Littoriali del Lavoro” di Torino nel 1939. Fu a Milano negli anni di guerra, ospite dell’Opera Cardinal Ferrari come studente- lavoratore. Frequento’ le Accademie serali (Brera, “del Castello”, Cimabue) e conseguì nel 1944 il diploma presso il liceo artistico di Brera.

A parte un soggiorno culturale a Parigi  e due anni di permanenza lavorativa nella vicina Svizzera Italiana, trascorse l’intera vita a Como, in un sempre più attento coinvolgimento nella propria ricerca espressiva e nel progressivo disinteresse per i circuiti mercantili dell’arte.

eli riva

I post dedicati a Eli Riva dal 21 al 27 novembre, oltre ad approfondire alcuni aspetti dell’artista e della sua profonda poetica, saranno l’occasione per scoprire o riscoprire alcune sue opere in città, opere che fanno parte del patrimonio di tutti noi:

  • la statua di Papa Innocenzo XI in via Odescalchi ad esempio
  • il Cristo risorgente in sepolcro sull’altare della chiesa di San Giuseppe
  • il busto ritratto di Antonio Sant’Elia in legno di magnolia, esposto in Pinacoteca.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Eli Riva, che cura e gestisce il Museo Riva. In particolare Giovanna Riva e Enza Riva Coratolo.

Dopo i tributi a Giuliano Collina nel 2018, ad Alvaro Molteni nel 2020, a Nicola Salvatore e a Manlio Rho quest’anno, la Pinacoteca prosegue la sua mission di valorizzazione e promozione degli artisti comaschi, con una forte attenzione verso il contemporaneo.

#100EliRiva
Omaggio social dei Musei civici di Como allo scultore Eli Riva, in occasione dei 100 anni dalla nascita
Facebook / Instagram @Musei Civici Como