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Wopart, la fiera delle opere su carta, in formato festival foto

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Da ieri al 21 novembre il Centro Esposizioni di Lugano  ospita un’edizione speciale di WopArt – Work on Paper Fair, la fiera dedicata alle opere d’arte su carta.

Dopo il grande successo dell’evento ‘solo online’ nel 2020, WopArt si presenta  con un inedito format, che anticipa la VI edizione, in programma il prossimo settembre 2022. Si tratta di un appuntamento in forma di festival, ideato da WopArt, col patrocinio del Comune di Lugano, che propone un articolato programma di mostre, incontri, conferenze e dibattiti sulla trasformazione del mercato dell’arte post-pandemia, oltre a momenti d’incontro con gallerie e fondazioni d’arte sul collezionismo di opere d’arte su carta.

Il nuovo direttore artistico di WopArt, Robert Phillips, curatore e consulente di collezioni private e istituzioni come la Fondazione Salomon Guggenheim di New York, il Moma Museum of Art di Atami (Giappone), la Collezione dell’High Museum of Art di Atlanta, coadiuvato da un prestigioso comitato scientifico composto da Ami Barak, Wayne Baerwaldrt e Marco Nicolò Riccomini, ha scelto la fluidità come tema che lega come un ideale fil rouge tutte le iniziative ospitate dai padiglioni della fiera di Lugano. “Il concetto di “fluido, senza ragione d’appartenenza – racconta Phillips – coglie l’essenza del nostro tempo. Così come non è possibile bagnarsi due volte nella stessa acqua allo stesso modo l’anima dell’arte vive come sospesa nella vita di mezzo”.

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Jean-Marie Reynier, Sainte Lucie et ses amis (Santa Lucia e i suoi amici), Tempera su carta, 64 × 50 cm, 2021, Courtesy Galleria Aarlo u Viggo
Martina Stella, Untitled1, 45x36cm, Inchiostro Carta, 2020, Courtesy Rizomi Arte

 
 
Tra le esposizioni, si segnalano quelle degli acquerelli del grande scrittore svizzero di lingua tedesca Hermann Hesse (premio Nobel per la letteratura nel 1946), resa possibile da generosi prestiti della Fondazione Hesse, con sede negli spazi di Montagnola  e da collezioni private o quella di alcuni capolavori provenienti dalla collezione della BNP Paribas Swiss Foundation oltre a opere selezionate di artisti emergenti.

Tra le Gallerie e le Fondazioni presenti segnaliamo: Buchmann Galerie Lugano, Kromia Art Gallery Lugano, Pandora Old Master New York-Lugano, Galerie Carzaniga Basilea, Galleria Campaiola Roma, Galleria Mazzoli Modena, Galleria Primo Marella Milano, Fondazione Baviera di Giornico, Fondazione Cis Peccia, Spazio Thetis di Venezia, Behnoode Foudation di Parigi, Fondazione Giudici Lugano e MUSEC Lugano.

Nell’area Talk sono previsti conferenze e approfondimenti con artisti, curatori, mercanti, storici dell’arte, sui temi delle trasformazioni in atto sul mercato dell’arte, post pandemia, oltre a momenti d’incontro con gallerie e fondazioni d’arte, cui è stato chiesto di presentare lavori inediti di artisti contemporanei, moderni e antichi.

WopArt offre inoltre un’area relax, realizzata da Colombo Experience e un servizio di Art&Food di ristoro in un ampio spazio che garantisce distanza e sicurezza ai visitatori. L’obiettivo è creare le condizioni culturali per attrarre un parterre esclusivo di appassionati e collezionisti che potranno godere di questo percorso di riflessione.

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Carla Accardi, Senza titolo, mista su carta, 35×50 cm, 1954, Courtesy Galleria Immaginaria

 
 
La storia di WopArt è iniziata nel 2016 in risposta alla necessità degli appassionati che cercavano di difendere un segmento di nicchia del mercato dell’arte, per riunire professionisti, intenditori e collezionisti di opere su carta.

I disegni, le grafiche e gli altri lavori su supporto cartaceo sono diventati, negli ultimi anni, un segmento altamente collezionabile del mercato, sia in termini di qualità che di prezzo. Contrariamente ad altri medium come i dipinti o la scultura, dove gli artisti affermati dominano con prezzi al di là della portata della maggior parte degli acquirenti, le opere su carta rendono oggi possibile, ai collezionisti e agli amanti dell’arte, di acquistare pezzi di grandi artisti internazionali a prezzi più accessibili – che vanno dai 50 ai 350.000 dollari – rendendo questo segmento particolarmente attraente sia per i collezionisti principianti, che per quelli specializzati o esperti.

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Paolo Solari Bozzi© – Sermiligaaq Fjord, Greenland 2016 (2), Gelatin Silver print 40×120

 
La carta è stata a lungo il mezzo preferito dai grandi artisti che l’hanno usata come punto di partenza creativo nel processo di composizione di un’opera più complessa. Uno schizzo preparatorio rivela spesso la germinazione di un’idea nella mente di un artista, con l’immediatezza della sua mano. Ma non tutte le opere su carta sono opere preparatorie. Molti artisti hanno e continuano a trattare la carta come il loro medium preferito, una scelta consapevole di creare opere su carta come opere d’arte a se stanti.

Ma al di là della motivazione dell’artista, le opere su carta riflettono, sia per i visitatori che per i collezionisti, una scelta sofisticata e raffinata quando si tratta di investire in arte o semplicemente di goderne.

WopArt è dedicata alla memoria di Marco Borradori, sindaco di Lugano e grande appassionato d’arte, recentemente scomparso.

 

WOPART

Lugano, Centro Esposizioni (via Campo Marzio)

19-21 novembre 2021 

Orari apertura: dalle ore 11 alle ore 20 

Biglietti: 15 Chf

 Sito internet: http://www.wopart.ch

 Facebook: @WopArtFair – Instagram: @wopartfair #Wopart

 

Immagini in copertina

Milo Manara IL GIOCO – Opera Unica – 2021 – Cm 70×100 – Inchiostro di china, grafite e acquerello – Galleria Originale Multiplo Milano – FCPT1
Artwork Checklist | November 2021 | Kutlesa Gallery @WOP Fair Sw
Livio Bernasconi Landscape 1964 tempera e china su cartone, 22,5 x 24,5 cm, Courtesy Buchmann Galerie Lugano e l’artista, foto Antonio Maniscalco
Laura Ceretti Panettone, october 2017, cm80x80, Printing FineArt Hahnemühle Photo Rag® Bright White, 100% cotton paper, 310 gsm Epson Ultrachrome Inkjet Pro, on Aluminium Dibond panel

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