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Canzo: Gabriella Nobile presenta “Coprimi le spalle”, storie vere di ingiustizia e discriminazioni

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“Sei nera, si vede che non sei italiana”. Ma perchè il colore della pelle dovrebbe stabilire la nazionalità di una persona? Perchè dei cittadini comuni devono apparire sospetti solo perchè appartengono a una diversa etnia? In Italia il razzismo è bandito dalla Costituzione, eppure si fa pericolosamente strada nella mentalità di tutti noi, bombardati ogni giorno da immagini e notizie che mettono in guardia dai migranti che invadono per delinquere e vivere sulle nostre spalle. L’odio nasce dal pregiudizio e dalla mancanza di ascolto. E’ al riparo dei condizionamenti che cresce l’empatia. Per questo solo le nuove generazioni potranno innescare un cambiamento.

Lo dice e lo scrive una madre bianca con figli neri: “Basta violenze e discriminazioni”. Lei è Gabriella Nobile, fondatrice dell’associazione Mamme per la pelle, e madre adottiva di due adolescenti neri, si occupa da anni di problemi legati alla discriminazioni subite da giovani di origini diverse e questa esperienza vissuta in prima persona è ora un libro intitolato “Coprimi le spalle” (Chiarelettere ed.) Venerdì 19 novembre alle 21, l’autrice sarà al Tearo Sociale di Canzo per portare la sua testimonianza guardando i fatti da due punti di vista differenti: quello dei discriminati ma anche quello delle forze dell’ordine che hanno il compito di difendere queste persone.

gabriella nobile coprimi le spalle

Gabriella Nobile, che nel 2018 scrisse una lettera aperta a Matteo Salvini, porterà il pubblico nelle vite dei ragazzi di origini diverse che vivono in Italia e in quelle dei loro coetanei bianchi in divisa. Storia dopo storia, attraverso le loro voci, ci si addentra in vissuti avventurosi, talvolta tragici. In percorsi di scelta tortuosi o fortuiti. In trame di so­fferto riscatto ma anche di scanzonata adolescenza. Due entità che di solito non si rispettano e si temono finalmente si fermano ad ascoltarsi. Fuori dagli schemi, gli uni e gli altri scopriranno di parlare la stessa lingua, ma soprattutto di essere alla ricerca della stessa cosa: appartenere a una società più giusta.

L’ex PM Gherardo Colombo a proposito del libro ha detto: “Nobile in queste pagine aiuta ciascuno di noi a non dimenticarsi mai della dignità dell’accoglienza”.

A dialogare con Gabriella Nobile sarà il giornalista Paolo Moretti anche lui impegnato da anni a raccontare sul quotidiano La Provincia di Como tante storie vere di ingiustizia e discriminazioni, ma anche nell’inserto settimanale Diogene, da lui diretto, di esempi positivi.

 

INCONTRO CON L’AUTORE
19 novembre ore 21
Gabriella Nobile presenta Coprimi le spalle – Chiarelettere 

Teatro sociale di Canzo
L’autrice dialoga con Paolo Moretti
in collaborazione con il Comune di Canzo
e la Bibioteca Comunale di Canzo
ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
cultura@comune.canzo.co.it
green pass

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