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Eduscopio, tutti i risultati 2021 di Como e provincia

Sono stati pubblicati i dati inerenti al 2021 di Eduscopio: tra i licei migliori del territorio, si confermano il Volta di Como e il Fermi di Cantù

Per la nuova edizione di Eduscopio 2021/2022, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato da Martino Bernardi, ha analizzato i dati di circa 1.267.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (anni scolastici 2015/16, 2016/17, 2017/18) in circa 7.500 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie, stilando così una classifica degli istituti che meglio preparano al percorso universitario e lavorativo.

Per quanto riguarda il percorso universitario, tra le scuole ad indirizzo classico di Como e provincia il liceo Alessandro Volta si conferma il migliore, seguito dall’Enrico Fermi di Cantù mentre, per l’indirizzo scientifico, in cima alla classifica ci sono il già citato Fermi e il Galileo Galilei di Como, e, a scendere, il Paolo Giovio di Como, il Giuseppe Terragni di Olgiate Comasco, l’Istituto Orsoline San Carlo di Como, l’Ezio Vanoni di Menaggio, l’Antonio Sant’Elia di Cantù, il Collegio Gallio e il Matilde di Canossa di Como.

Per le scienze umane, il migliore è risultato l’Istituto Carlo Porta di Erba, seguito dal Teresa Ciceri e, a qualche distanza, dal Matilde di Canossa. Tra i licei linguistici si trova il Fermi di Cantù e, staccato di poco, lo Jean Monnet di Mariano Comense, il Terragni, il Porta, il Cardinal Ferrari di Cantù e il Giovio, con il Teresa Ciceri, il Casnati e l’Istituto Orsoline San Carlo a chiudere la classifica. Tra le scuole superiori ad indirizzo artistico, invece, il Fausto Melotti di Cantù è saldamente in testa.

Proseguendo nell’analisi dei dati di Eduscopio, troviamo anche la classifica degli istituti a indirizzo tecnico-economico e tecnico-tecnologico: per i primi, tra i migliori troviamo lo Jean Monnet, il Caio Plinio Secondo e il Gian Domenico Romagnosi di Erba, per i secondi, invece, sempre lo Jean Monnet, la Magistri Comacini e il Paolo Carcano di Como. A chiudere la classifica comasca, il Sant’Elia di Cantù.

Per quanto riguarda il percorso lavorativo, tra le scuole ad indirizzo professionale – servizi con un indice di occupazione (l’indice di occupazione mostra qual è la percentuale degli occupati – coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma – su coloro che NON si sono immatricolati all’università) del 50% si trovano il Gaetano Pessina, seguito dall’Istituto San Vincenzo di Albese con Cassano (37%) mentre tra quelle ad indirizzo professionale – industria e artigianato ci sono Sant’Elia (74%) e Da Vinci – Ripamonti (63%).