Quantcast

Tra farsa e noir “Arsenico e vecchi merletti” al Teatro di Chiasso foto

Più informazioni su

Il Cinema Teatro di Chiasso inaugura la stagione di prosa con due tra le attrici più acclamate, Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri in ARSENICO E VECCHI MERLETTI di Joseph Kesselring, giovedì 11 novembre alle ore 20:30.

Le due signore, vere icone del teatro italiano, sono dirette da Geppy Gleijeses, impegnate in un classico che lo stesso regista colloca con prudenza “fra Dark Comedy e Giallo-Rosa”. Il titolo non necessita di presentazioni. Diventato famoso grazie al film di Frank Capra interpretato da Cary Grant è, a sua volta, l’adattamento di un grande successo teatrale di Broadway del 1939 che il New York Times giudicò “così divertente che nessuno la dimenticherà mai”. Ancora oggi “Arsenico e vecvchi merletti”  ha una trama così ricca di colpi di scena che non mancherà di coinvolgere lo spettatore. La vicenda ha come protagonista Mortimer Brewster, severo critico teatrale, che deve vedersela con la sua famiglia di pazzi assassini: due amabili, anziane zie zitelle che uccidono i coinquilini con un vino di sambuco corretto con arsenico, un vecchio zio convinto di essere Theodore Roosevelt che cerca di scavare il Canale di Panama in cantina (dove, tra l’altro, sono sepolte le vittime delle sorelle), un fratello assassino che a sua volta ha in carico un cadavere da nascondere in cantina…

Lo spettacolo è dedicato a Mario Monicelli, che nel 1992 si cimentò con “Arsenico e vecchi merletti” nella sua prima regia teatrale.

“È difficile inserire in un genere “Arsenico e vecchi merletti” – scrive Geppy Gleijeses nelle note di regia – Non è una farsa macabra, né una satira del giallo. Appartiene certamente a una tipologia di commedia da noi poco praticata e di cui non abbiamo riscontri autorali: “il Brillante”. Io ho dedicato tante stagioni della mia carriera a questo genere così poco coltivato dai nostri autori, attori, registi. Ma tanti anni fa avevamo molti straordinari attori specializzati nella commedia brillante: pensiamo a Sergio Tofano, Ernesto Calindri, Sara Ferrati, Franco Scandurra, Franco Volpi, Rina Morelli, Dina Galli… E poi Arnoldo Tieri, Alberto Lionello e Johnny Dorelli. Oggi potremmo pensare a Maurizio Micheli, Angela Finocchiaro e pochissimi altri. Eppure questo genere da noi quasi dimenticato ci ha donato delle perle rare se non rarissime. Come “Arsenico e vecchi merletti”.
Nel 1992, da una delle migliaia di stanze d’albergo in cui ho soggiornato in una delle mie tante tournée, ebbi la sfacciataggine di telefonare a Mario Monicelli per proporgli la regia di “Arsenico e vecchi merletti”. Mi disse subito di sì, senza esitazioni. Era la sua prima vera regia teatrale e fu l’inizio di un grande sodalizio. Lo spettacolo fu uno straordinario successo. E a Mario voglio dedicare questa nostra impresa”.

cinema teatro chiasso arsenico

Cinema Teatro Chiasso – via Dante Alighieri

Giovedì 11 novembre ore 20.30

Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri in
Arsenico e vecchi merletti
di Joseph Kesselring
traduzione di Masolino D’Amico
regia Geppy Gleijeses
con Maria Alberta Navello, Mimmo Mignemi, Paolo Romano, Luigi Tabita, Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini
scene e costumi Franco Velchi e Chiara Donato
musiche Matteo D’Amico
artigiano della luce Luigi Ascione
produzione GITIESSE Artisti Riuniti

BIGLIETTI
Prima categoria CHF/Euro 38.-
Seconda categoria CHF/Euro 30.-
Terza categoria CHF/Euro 25.-
Quarta categoria CHF/Euro 20.-

La biglietteria del Cinema Teatro è aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti nei seguenti giorni: da mercoledì a venerdì dalle ore 17.00 alle 19.30, il sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.30. Tel.: +041 (0)58 122 42 78. E-mail: cassa.teatro@chiasso.ch  – www.centroculturalechiasso.ch
Oppure presso i punti vendita Ticketcorner (www.ticketcorner.ch)

SICUREZZA
Per accedere al teatro, a partire dai 16 anni di età, è obbligatorio presentare il Certificato Covid/Green Pass (che attesti la vaccinazione, la guarigione o un test negativo), in forma elettronica (app) o cartacea, accompagnato da un documento di identità.
L’uso della mascherina è consigliato.

 

Più informazioni su