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Niente da fare per le Rane Rosa contro le campionesse d’Italia: troppo netto il divario foto

Finisce 23-4 la gara odierna a Catania. Lariane sempre senza il capitano, ma hanno potuto poco contro lo strapotere delle siciliane.

Era difficile, proibitiva. Una trasferta a Catania per affrontare l’Equipe Orizzonte, formazione campione d’Italia in carica (pallanuoto femminile di A1). E purtroppo niente da fare – al di là di tanta generosità – contro le ragazze di casa. Le Rane Rosa Como, una settimana dopo al splendida vittoria su Firenze, incassano un severo 23-4 nell’anticipo della terza giornata del torneo.

Gara con divario netto e lo confermano i punteggi dei vari tempi: 6-1, poi 7-1, quindi 5-0 e 5-2. Parla chiaro il punteggio. Partita già concluda dopo la prima frazione. Le ragazze di Tete Pozzi hanno tentato di difendersi e di arginare lo strapotere, in parte ci sono riuscite. Ma Palmieri (otto reti) è stata decisamente infermabile. Per le lariane, sempre senza il capitano Maria Romanò, a segno Tedesco (2), poi Lanzoni e Pellegatta.

 

Spettatori 100 circa. Romanò (C) uscita per limite di falli nel secondo tempo; Fisco (C) nel quarto tempo. Celona (Ca) in porta nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 7/11 + 2 rigori, Como 0/6.