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“Ho donato un libro al bookcrossing” foto

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Sono arrivati testimonial da tutta Italia per un progetto di valorizzazione della lettura del Comune di Barzanò. Una campagna promossa dal Comune per rendere ancora più vivi e attraenti i due punti di bookcrossing presenti sul territorio, ma soprattutto per incentivare la passione per la lettura e l’interesse per i libri.

La prima donazione è stata fatta dal sindaco, Gualtiero Walter Chiricò, che nel giorni scorsi ha lasciato alcuni volumi nelle due postazioni. Ma è solo l’inizio: al progetto “Ho donato un libro al bookcrossing” hanno già aderito oltre 20 tra scrittori, traduttori, giornalisti, editor e addetti alla cultura, che finora hanno donato 143 libri: si spazia dai romanzi ai saggi, narrativa e gialli, poesia, firme celebri ed esordienti, persino qualche
volume per bambini. I libri donati saranno rilasciati poco alla volta nelle prossime settimane nell’ex cabina del telefono di via Manara e nel box di piazza Mercato, che da anni sono un punto di riferimento per chi fa scambio di libri: lettori appassionati e ordinati, che regalano i volumi già letti, e prelevano quelli di loro interesse.

L’iniziativa di Barzanò sarebbe utile anche a Como dove le 11 free library (o casette dei libri come le chiamano molti), che costellano la Lake Como Poetry Way sono spesso sguarnite di volumi. Un vero peccato anche per l’amore con cui l’associazione Sentiero dei Sogni che cura la Poetry Way, ha allestito e continua a promuove questi punti di interscambio culturale tra cittadini.

Il primo prototipo di little free library aprì lungo una pista ciclabile a Hudson, tra un caffè e una galleria d’arte. In pochi anni, tramite il passaparola, l’idea si diffonde in tutti gli Stati Uniti e naviga oltre l’Atlantico per approdare in Europa. In Italia il primo esempio risale al giugno 2012, quando l’insegnante Giovanna Iorio ha installato la prima casetta nel parco dell’Inviolatella Borghese, nel quartiere di Vigna Clara, a Roma. Promuovono la lettura, sono centri di aggregazione, usati a tutte le ore e a tutte le età. A volte può capitare che siano scambiate per depositi di restituzione delle biblioteche o che qualcuno lasci in sacchetti i volumi di troppo. Ma finora nessuno le ha danneggiate, né ha mai preso senza rifornire. Un’esperienza degna di nota è quella della Biblioteca Comunale di Corbetta (Milano): regolarmente registrata sul portale di Bol e Brooks con il numero 1774, è la prima casetta al mondo ad appartenere a una biblioteca pubblica, è la terza “Free Library” d’Italia e la sesta d’Europa.

libri barzanò

Tornando a Barzanò piega il sindaco, Gualtiero Walter Chiricò: “Questa iniziativa si inserisce in un disegno molto più ampio che il Comune  sta portando avanti a favore della lettura, e che sarà incentivato ulteriormente.  Alcuni progetti saranno realizzati entro il prossimo anno: tra questi, è prevista anche la creazione di nuove postazioni di bookcrossing”.

Al momento hanno aderito:
Aldo Pagano, scrittore
Andrea Fazioli, scrittore
Arianna Destito Maffeo, scrittrice
Bruno Morchio, scrittore
Cristina Rava, scrittrice
Elena e Michela Martignoni, scrittrici
Elisabetta Bucciarelli, scrittrice
Franco Forte, scrittore e direttore editoriale dei Gialli Mondadori
Giovanni Zucca, traduttore
Katia Trinca Colonel, giornalista
Libreria Area Libri Seregno
Manuela Lozza, giornalista e scrittrice
Marina Visentin, scrittrice
Nicoletta Sipos, giornalista e scrittrice
Paolo Moretti, giornalista e scrittore
Rosa Teruzzi, scrittrice
Sara Vallefuoco, scrittrice
Todaro, casa editrice
Valerio Varesi, scrittore
Vittorio Nessi, scrittore
Sono solo i primi testimonial di una campagna che proseguirà a lungo e che coinvolgerà, oltre a molti altri nomi dell’ambiente culturale e artistico, anche i rappresentanti dell’Amministrazione di Barzanò, uniti dalla voglia di condividere un progetto di valorizzazione della lettura. Dimostrando così che il semplice gesto di regalare un libro lasciandolo a disposizione della collettività, se condiviso da tanti può generare un circuito ricco e virtuoso, capace non solo di mettere in circolazione i libri, ma anche di renderli accessibili a tutti. I volumi donati sono tutti in ottime condizioni, nuovi o letti una sola volta, oppure utilizzati per motivi professionali, e ora destinati ad avere molte altre vite.

Il progetto bookcrossing a Barzanò è partito nel 2017, quando era stata ottenuta da Telecom Italia la donazione della cabina telefonica dismessa di via Luciano Manara, trasformata in area ufficiale di scambio dei libri assieme alla postazione appositamente realizzata in piazza Mercato. Era stato contestualmente approvato il disciplinare, che prevede:

1) La cabina telefonica in via Luciano Manara e la postazione in piazza Mercato divengono “aree ufficiali di scambio” dove è possibile depositare e prelevare gratuitamente i libri.
2) L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini.
3) Lo scambio non è rivolto ai giornali, riviste e dvd ma esclusivamente al libro interamente leggibile e in buone condizioni.
4) È possibile depositare libri di narrativa, poesia, saggistica, arte, storia e cultura, fumetti, giochi da tavolo.
5) È possibile depositare e prelevare non più di due libri per volta.
6) È consentito depositare doppioni.
7) È opportuno non effettuare un eccessivo riempimento dell’area di deposito, al fine di facilitare la scelta dei libri ed evitarne l’usura.
8) L’osservanza di quanto disposto dal presente Regolamento, pubblicato anche sul sito del Comune di Barzanò, è a cura dell’ Amministrazione Comunale.

 

foto in ocpertina da https://www.casateonline.it/

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